“27 giorni di vita. Grazie per curarci”: un papà ringrazia il reparto neonatale

Il fotografo spagnolo Rafael Dávila ha realizzato una mostra fotografica per raccontare e ringraziare il reparto neonatale che ha curato suo figlio appena nato.

RafaelQuando nasce un figlio, lo si tiene in braccio e guardandolo negli occhi, ci si rende conto che la propria vita è cambiata. Si esce dall’ospedale con il simbolo del proprio essere genitori i braccio e si compie il primo passo verso una nuova vita. Tutto questo dopo aver passato qualche giorno attentamente seguito da infermiere e ostetriche che ci hanno insegnato molte cose, mentre noi ci perdevamo nei suoi occhi mentre lo tenevamo in braccio.

Non per tutti, però, la storia da genitori segue questo percorso semplice e lineare. Alcune volte si riesce a tenere la nuova vita in braccio solo per qualche istante, prima di vedercelo sfilare via dalle braccia e portare nel reparto di neonatologia. I giorni che seguono sono formati da ansie e paure. Vedere il proprio figlio ricoverato a causa di un parto prematuro piuttosto che complicazioni varie, non è semplice e ognuno gestisce la situazione in maniera differente.

È quello che è successo al fotografo spagnolo Rafael Dávila che ha deciso di fare quello che gli riusciva meglio: scattare foto.

Il viaggio del figlio nel reparto neonatale in 15 preziose immagini

Rafael

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Il 18 aprile 2015, Rafael è diventato padre. Ma dopo la nascita, mentre lo aveva appena iniziato a tenere in braccio, fu costretto a consegnarlo nelle mani esperte del personale del reparto di neonatologia dell’Hospital Universitario Infanta Elena de Valdemoro, a Madrid.

I 5 giorni che seguirono, furono momenti complicati emotivamente, in cui angosce e paure riempivano le giornate. Durante quei 5 giorni, però, Rafael ebbe anche l’occasione di vedere con quanta professionalità il reparto viene gestito, ma non solo questo. Nonostante le stanze fossero state piene di luci lampeggiante, tubi e macchinari di diverso genere, un’ambiente freddo e distaccato dalla fragilità tipicamente umana, tutti quanti gli operatori lo scaldavano con sorrisi, comprensione, calma e vicinanza. Persone che hanno in mano la vite iniziate da pochi istanti di bambini fragili, che lavorano con umiltà e comprensione infinite.

Grazie al calore degli operatori, non solamente bravi e competenti ma anche umani, quei 5 giorni furono più semplici da superare e Rafael poté portare a casa il suo bambino e iniziare il suo percorso di padre.

Rafael

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Una mostra preziosa in 15 foto

Il fotografo, però, non ha dimenticato quell’esperienza e ha deciso di ringraziare a modo suo il personale dell’ospedale: scattando foto. Dopo diversi giorni passati a conoscere meglio la realtà del reparto di neonatologia, facendo incontri, parlando con il personale e immortalando momenti su pellicola, Rafael ha realizzato una bellissima mostra.

15 scatti che racchiudono tutta la professionalità e l’umanità delle persone che rendono vivo il reparto. 15 foto che servono per dire grazie a chi con impegno ogni giorno lavora lì. 15 scatti per mostrare quanto sia importante e delicata questa professione ma anche come siano bravi a portarla avanti. Per celebrare un luogo che è soprattutto di gioia e di momenti indimenticabili.

Rafael ha così realizzato una serie di scatti che riescono a emozionare tutti.

Guardando le foto, ci si ricorda di quanto sia prezioso il dono della vita che ci è stato fatto ma anche di come molte persone ci abbiano aiutato a riceverlo. Un dono che dobbiamo coltivare giorno dopo giorno, aiutando i nostri figli a crescere.

Mentre vi lasciamo alle foto di Rafael, cari unigenitori raccontateci quali ricordi vi tornano alla mente mentre le osservate.

Rafael

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Firma: Andrea Mondati

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