25 incredibili credenze sulla gravidanza: non guardate orsi e cammelli

Quali sono le credenze più strane legate alla gravidanza?

pancione di donna incinta

La gravidanza è un momento particolare nella vita di ogni donna e devo dire che è stato magnifico solo per il fatto che improvvisamente tutti si dimostravano carini con me:

  • mi cedevano posto in autobus,
  • mi facevano passare davanti in posta,
  • mi chiedevano in continuazione come stavo,
  • senza contare le giornate di ozio…

insomma un paradiso (ma giusto perché a me piace essere al centro dell’attenzione, eh).

 

Gravidanza nel mondo: cosa ne pensano all’estero

Dopo, quando la nana è nata e io me ne andavo in giro con etti di ciccia rotolante e un esserino affetto da gigantismo, hanno continuato ad essere gentili, ma forse perché io ero un caso un po’ umano.

Sapete che nel mondo ci sono però tante credenze popolari legate alla gravidanza? Volete sapere quali?

  • In Turchia le donne in gravidanza sono incoraggiate a non guardare orsi, scimmie e cammelli durante l’attesa.In Giappone le donne incinte sono incoraggiate ad avere pensieri positivi, ascoltando la musica.
  • In Cina alle donne incinte viene proibito di usare la colla o altri adesivi per evitare complicazioni alla nascita del bimbo.
  • Tra gli ebrei ortodossi, molte donne non preparano la camera del bambino o non ne rivelano il sesso per non tentare l’angelo della morte.
  • Nella cultura ispanica o latina, si pensa che le voglie insoddisfatte di una donna durante la gravidanza possano provocare al bambino dei segni sulla pelle.
  • Per prepararsi alla nascita nella cultura giamaicana, si tiene aperta una Bibbia nella stanza dove la madre sta per avere il bambino.
  • In Corea c’è un ordine preciso di persone a cui bisogna annunciare la dolce attesa: prima alla suocera, poi al marito e infine alla mamma.
  • Alle donne di Bali viene impedito durante la gravidanza di mangiare il polipo, che viene ritenuto colpevole di complicanze alla nascita.
  • Le donne incinte in Guatemala, specialmente quelle che discendono dai Maya, trascorrono in casa i nove mesi della gravidanza per paura che uscendo possano incontrare gli spiriti maligni.
  • Nella cultura inuit, quella della Groenlandia, Canada e Alaska, le donne incinte non possono soffiare palloncini, o masticare gomma per paura che ci sia una prematura rottura delle membrane.
  • In Irlanda le donne incinte non possono entrare nei cimiteri e se una donna si piega su una tomba, si crede che il bambino nasca con il piede caprino.
  • In Italia c’è la credenza che una donna deve annunciare di essere incinta a tutte le persone presenti, altrimenti il bambino sarà muto o comunque non parlerà per molto tempo!
  • In Russia si pensa che la nascita sia più semplice se entrambi i genitori rivelano i nomi dei loro rispettivi ex.
  • In Portogallo si ritiene che alcuni animali, come i cani o i gatti, debbano essere allontanati quando una donna è in attesa.
  • In Inghilterra si pensa che il battito del cuore del nascituro predica il sesso: un cuore che batte velocemente indica che si è in attesa di una femmina, più lento di un maschio.
  • Nelle Orkney Island, un arcipelago della Scozia, si ritiene che le donne incinte debbano dormire con un coltello e la Bibbia sotto il cuscino per scacciare gli spiriti maligni.
  • In Mongolia si crede che le donne incinte non dovrebbero toccarsi: potrebbero così scambiarsi il sesso del bambino.
  • In Kenya una donna incinta non può vedere una persona morta, perché si teme che lo spirito del defunto possa compromettere la gravidanza.
  • In Germania, il governo fornisce una lista di nomi “accettati”, che i genitori devono vedere per decidere come chiamare il loro figlio. Bisogna infatti avere delle motivazioni valide per chiamare il proprio bambino con un nome strano; in questo modo si cerca di arginare il fenomeno dei nomi ridicoli dati ai neonati.
  • A Malta, se la sposa si bagna durante il suo matrimonio, allora farà nascere un bambino con più facilità.
  • In Brasile le donne incinte vengono trattate come regine: vengono accompagnate ad esempio alla fermata dell’autobus in modo da non dover aspettare.
  • In Ski Lanka le donne incinte non possono mangiare mango, aceto e ananas nei primi tre mesi di gravidanza per paura di un aborto.
  • In India, essere incinte è uno “stato bollente”, quindi non bisogna mangiare alimenti piccanti come il peperoncino o cibo troppo speziato per evitare di surriscaldarsi. Sì invece ad alimenti rinfrescanti come il latte, frutta e verdura.
  • A Cuba le donne incinte non devono lasciare che qualche estraneo o una persona di cui non si fidano le tocchino la pancia.
  • In Svizzera si pensa che porti sfortuna dire il nome scelto per il bambino prima della nascita.

Alcune sono davvero strane e bizzarre!

E a voi unimamme è mai capito di sentirne qualcuna, magari da famigliari ed amici? Ad esempio mi ricordo che una cara amica di mia mamma non voleva assolutamente che intorno a me si parlasse di dolci per non farmi venire le voglie...mah.

Non c’è che dire: il mondo è proprio bello perché è vario!

Firma: Valentina Colmi

Notizie Correlate

Commenta