Giornata Mondiale della Terra tra musica, iniziative, doodle e film!

Oggi si festeggia la 43esima edizione della Giornata mondiale della Terra. Riflettori puntati sul nostro futuro e sui nostri comportamenti quotidiani.

La terra "trasmessa" nella mani dei bambini dagli adulti

Oggi si celebra la 43ª edizione della Giornata Mondiale della Terra. Dal bellissimo Doodle animato in poi, tutto in rete oggi parla della bellezza e della bontà delle azioni  fatte per preservare il nostro pianeta, la nostra “casa più grande” e anche l’unica!
Musicisti ,calciatori, scienziati, agricoltori e chef sono tutti uniti per tutelare la Terra.  Solo i numeri sono impressionanti, come possiamo leggere sul sito di  Earth Day Italia: “Oggi l’organizzazione mondiale dell’Earth Day Network – di cui Earth Day Italia è partner italiano – coinvolge oltre 20 mila organizzazioni in tutto il mondo, arrivando a sensibilizzare con le sue celebrazioni circa un miliardo di abitanti della Terra.”.
Earth Day Italia
è l’organizzazione che nel 2007 ha portato anche in Italia la Giornata Mondiale per la Terra del 22 aprile, .istituita nel 1970 dalla Nazioni Unite. Una celebrazione nata alla fine degli anni Sessanta, e in un particolare momento storico, come possiamo leggere su un articolo del blog “Il senso del Noi”:“Alla fine degli Anni Sessanta in pochi erano consapevoli degli effetti dell’inquinamento sull’ambiente. Quelli erano gli anni del boom economico, quando i grandi agglomerati industriali che sputavano fumo erano segno di sviluppo e la motorizzazione di massa un segno di prosperità. La tutela delle risorse naturali del pianeta non faceva parte delle agende politiche. Poi, nel gennaio ‘69, una devastante fuoriuscita di petrolio da una piattaforma al largo della California convince un senatore americano, Gaylord Nelson, che era giunto il momento di fare qualcosa per spingere il governo federale a tutelare l’ambiente. Fu così che, sulla scia dei movimenti di protesta contro la guerra del Vietnam che stavano infiammando i campus delle università americane, Nelson diede avvio a quello che sarebbe diventato un movimento capace di fondere, su scala mondiale, l’energia della protesta pacifista con una nuova coscienza ambientale. Il 22 aprile del 1970 si tenne il primo Earth Day della storia: 20 milioni di persone radunatesi nelle maggiori città degli Usa chiesero a gran voce maggior rispetto per l’ambiente”. E questa è la storia!

Ma veniamo alle iniziative come il Concerto della  Terra , che quest’anno si terrà a Milano, condotto da Carlo Massarini e avrà come protagonisti, tra gli altri, Fiorella Mannoia e Khaled. A Milano, per chi chi può , l’appuntamento è alle 20.45 al Teatro della Luna. Per tutti gli altri c’è la diretta Sky Uno e SkyUnoHD, ma soprattutto la possibilità di assistere al concerto in diretta streaming sulla piattaforma www.earthdayitalia.org.

Altra importante iniziativa legata alla giornata di oggi è la Campagna: “Io ci tengo”, ossia il modo in cui ognuno di noi può veramente partecipare allo spirito di questa giornata (non solo con i pensieri!) ma con le azioni quotidiane che coinvolgono il nostro modo di mangiare, di riciclare, di muoverci…di vivere. Qualche esempio:

  • mangiare più  frutta e verdura, perché queste produzioni hanno un impatto ambientale inferiore;
  • riciclare l’olio delle fritture portandolo alle isole ecologiche:1 kg di olio disperso nell’ambiente inquina mille metri cubici di acqua;
  • non sprecare acqua, grazie anche a semplici gesti come controllare che siano chiusi i rubinetti o chiuderli mentre ci laviamo i denti o  ci insaponiamo sotto la doccia: in 4 minuti scorrono 50 litri di acqua;
  • riciclare il vetro, la plastica e la carta ma anche i pneumatici;
  • fare la raccolta differenziata dei farmaci, che possono inquinare;
  • non mettere le apparecchiature elettroniche in standby, ma spegnerle;
  • cercare di scegliere, se possibile,  i mezzi pubblici invece della propria auto.

Sono tutti  gesti utili per far proseguire l’attenzione verso la Terra anche dopo il 22 aprile, grazie ai semplici e quotidiani comportamenti di tutti noi. Perché come dice Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia: “Noi crediamo che quello che prevale nel mondo  sia il sentimento di rinascita, nonostante la crisi e le difficoltà. E noi vogliamo contribuire a quello che ci piace chiamare “rinascimento verde”, anche del nostro Paese.”

Chiudiamo con una curiosità e un sorriso scaramantico:  la lista di Cineblog sui film apocalittici, più famosi, che ci mettono in guardia su cosa potrebbe succedere se ogni giorno non trattiamo la Terra con il dovuto rispetto! E, a proposito, ricordatevi, dopo  il film scelto, di spegnere la televisione il DVD e il computer. 🙂

Firma: Claudia Lauricella

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