5 cose fondamentali che le donne non sanno degli uomini

La psicologia maschile è un oggetto oscuro: se ne parla poco o forse non c’è la voglia di approfondire? Ecco cinque punti per iniziare a conoscere meglio gli uomini.

psicologia maschile

La psicologia femminile è un argomento di cui si parla spesso, ma cosa dire della psicologia maschile? Spesso sottovalutata perché “semplice”, richiede invece uno sforzo di comprensione. Perché la coppia è formata da due e tra uomini e donne esistono molte differenze.

Noah Brand , editore del Goodmenproject, racconta in 5 punti alcuni aspetti su cui è il caso di fare chiarezza.

1. Una regola che i maschi imparano in fretta corteggiando le donne: se la donna è bella probabilmente glielo avranno già detto milioni di volte e ripeterglielo non la colpirà più di tanto.
Dall’altra parte invece gli uomini sono abituati a essere valutati dal successo delle loro carriere e culturalmente sono associati al ruolo di coloro che devono desiderare, non ai desiderati.
Questo significa che se direte a un uomo che è bello, probabilmente avrete catturato tutta la sua attenzione e forse sarete state anche le prime a dirglielo.

2. Non siamo più superficiali di quanto non siano le donne
Incredibile ma vero, non solo le donne sono attratte da un uomo per motivi diversi da addominali scolpiti e fisici da rivista. Spesso nei discorsi tra uomini capitano frasi come “Non posso resistere quando ride in quel modo” o “Amo il modo in cui dice la verità, diretta, senza mezze misure”.
Certo anche noi guardiamo all’aspetto fisico, ma sappiamo distinguere una donna che vive solo nella copertina plastificata di un giornale e una donna reale.

3. C’è una ragione sul perché reprimiamo la parte emotiva
Probabilmente questo non è semplice da spiegare, ma una parola può aiutare: testosterone. Nella pubertà abbiamo una tale esplosione di ormoni che la nostra reazione tipica sarebbe violenta. È una specie di droga, assunta senza il controllo della maturità. La rabbia che proviamo spesso in reazione a ogni evento spiacevole in quegli anni ci porta a controllare le emozioni, la società ce lo chiede. Quando siamo adulti e la pressione ormonale cala, questo condizionamento è ormai entrato dentro di noi.

4. Siamo stufi di essere oggetti del successo
A volte non abbiamo neanche il vocabolario per definire questo problema, ma molti di noi lo soffrono. Essere valutati in base al nostro conto corrente, a quanti soldi portiamo a casa. A volte un uomo sente che anche per i propri cari non è altro che un portafoglio. È esasperante.

5. Sì, siamo fatti davvero in questo modo
A volte ripeterci quanto siamo strani non aiuta. Cambiano le situazioni e i caratteri, ma siamo comunque tutti esseri sensibili. Addolcite un po’ la pressione, ok?

 

E le nostre unimamme sono incuriosite dalla psicologia dei propri compagni? Alla fine, come in molte altre cose, la richiesta principale di ognuno di noi non è avere ragione, ma poter esprimere la propria opinione ed essere capiti.

Firma: Stefano

Notizie Correlate

Commenta