5 verità “universali” sulla maternità

Cinque estratti sulla maternità dal libro “Toddlers Are A**Hole: It’s not Your Fault” di Sopha King Tyerd.

madre e figlio

 


Unimamme, mentre pedagogisti ed esperti si affannano a darvi suggerimenti su come gestire i vostri piccoli, il libro Toddlers Are A**Hole: It’s not Your Fault (i bambini sono str***: non è colpa tua) vi darà una visione un po’ meno rosea ma forse piu’ veritiera della genitoriarialità.

Vediamo insieme alcuni estratti dal libro di Sopha King Tyerd:

  1. i bambini crescono durante la notte: “ho comunicato questa frase a mio marito e mi ha guardata come fossi stata una ex spogliarellista” riferisce la Tyerd. Sapevo che era vero, il bimbo era più pesante, il suo volto era cambiato.
  2. Non c’è niente di più noioso di un uomo che non sa prendersi cura dei figli: il vostro consorte vi ha mai chiamato disperato mentre voi eravate al supermercato per farvi ascoltare le urla del bambino? Probabilmente il papà di turno non avrà pensato a portare il piccolo a fare una passeggiata, dargli da mangiare o cambiargli il pannolino. Cercare di farvi tornare a casa usando le grida del piccolo è il più alto livello di manipolazione genitoriale.
  3. I bambini sono al loro peggio quando la mamma è in giro: nel primo scenario la mamma lascia il padre solo coi bambini per andare in palestra per 4 ore. La mamma torna a casa e trova tutto in ordine, pulito e lavato. I bambini non hanno minimamente disturbato il padre durante le faccende e anzi, gli hanno fatto un disegno in cui hanno scritto che gli vogliono bene. Nel disegno c’è anche la mamma ma in un angolino. Voi vi sentite un po’ depresse. Nel secondo scenario i piccoli vengono lasciati soli con la mamma. Non appena il papà esce cercano di tornare nel suo grembo. Se non scoppiano a piangere non riuscendoci combattono come maniaci e chiedono cibo ogni 10 minuti. L’unico momento in cui sono tutti tranquilli, circa 30 minuti, la mamma è stesa in salotto come un corpo morto cercando di aggrapparsi agli ultimi rimasugli di sanità mentale.
  4. Cucinare è un peso terribile: cucinare per sé può essere divertente. Cucinare per i bambini può diventare una piccola fetta di inferno su un piatto di sterco.
  5. Non penserai mai di poter uccidere qualcuno finché non avrai bambini: finché non avete bambini pensate che potreste ferire qualcuno che vuol far del male a voi o ai vostri cari, ma quando avrete figli, al solo pensiero che qualcuno possa torcere loro un capello vorreste vedere quella persona in prigione prima che il giorno finisca. Avere bambini ti ha trasformato in qualcuno che come qualcuno che “attacca subito e poi risponde davanti a una giuria”; una sorta di mamma orso.

Unimamme e voi cosa ne pensate di questi cinque “fondamenti” della maternità? Vi ritrovate in uno di essi?
Dite la vostra se vi va.

(Fonte: Huffington Post)

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta