La personalità e non i voti influiranno sul successo dei figli: 6 tratti importanti

Stimolare la “personalità” dei figli è importante quanto garantirgli un’istruzione. Ecco 6 punti su cui concentrarsi per aiutare il loro successo.

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Parlare di “successo” non è semplice soprattutto ai giorni d’oggi in cui questa parola ed il suo significato sono continuamente in evoluzione. Quante volte vi è capitato di ascoltare i discorsi delle mamme sulle abilità del proprio figlio/a, sui voti ottimi in matematica, o sulle performance sportive, e misurare “il successo” di vostro figlio a paragone? Ma le valutazioni a volte non esprimono in todo le capacità di un bambino.

Siamo certi quindi che i voti a scuola siano un indicatore  sul futuro successo di vostro figlio?

Ebbene, secondo una ricerca condotta da Arthur Poropat, del Griffith University in Australia, non è davvero questo che aiuta un genitore a prevedere se il proprio figlio avrà o meno successo nella vita. Esiste un indicatore di gran lunga migliore:  la personalità.

La personalità di tuo figlio influenzerà il suo successo

Secondo quanto espresso da Arthur Poropat, psicologo autraliano della Griffith University,  per i genitori allora sarebbe bene concentrasi un po’ di più sullo sviluppo della personalità del proprio figlio piuttosto che rimurginare su una sufficienza in storia.

Cerchiamo quindi di proiettarci nella società che viviamo e nel mondo del lavoro, e proviamo a capire quali sono le caratteristiche della personalità che di certo influiranno, già nel prossimo futuro, sul successo relazionale e lavorativo dei nostri figli.

1. La curiosità intellettuale

La curiosità è quel bene inestimabile che ti porta a pensare fuori dagli schemi. Guardare da punti di vista non convenzionali è una caratteristica ricercata nella società di oggi e sempre più nel mondo del lavoro. Le società di oggi sono alla ricerca di questo tipo di mente perché hanno bisogno di persone in grado di generare idee,  ridefinire ed evolvere l’industria. Raramente questa caratteristica si apprende dai libri piuttosto si impara facendo errori e tentativi.

2. L’apertura mentale

Uno studente impegnato davvero all’apprendimento non si preoccupa se non conosce la risposta o deve fare una domanda, perché sa che, naturalmente, c’è sempre da imparare. Coltivare una mente desiderosa di imparare, aperta, è anche compito della famiglia. Provate ad esempio a farlo in una discussione di famiglia assicurandovi che non ci sia alcun giudizio e che nessuna domanda o dubbio espresso sia considerato banale o scontato. Incoraggiate le differenze di opinione e sottolineate come l’opinione di tutti sia preziosa, interessante, e significativa per la conversazione.

3. La gentilezza

Che si tratti di gentilezza verso la sua comunità o solo la gentilezza ai suoi amici, sviluppare la generosità di tuo figlio è importante tanto quanto aver cura della sua istruzione. Un recente studio riferisce che i bambini stanno diventando troppo “egoisti”. Tocca quindi a genitori e insegnanti non mandare messaggio sbagliati ed insegnare loro empatia, solidarietà e altruismo.

4. La disciplina

Una recente ricerca dimostra che “il duro lavoro e la disciplina contribuiscono più di successo scolastico di quanto faccia il quoziente intellettivo.” Lo sforzo costante che porta al progresso graduale produce tanti benefici nell’affrontare i problemi, le difficoltà. Incoraggiate i vostri figlia a studiare in piccoli frammenti nel quotidiano, anche con delle pause, la costruzione di una abitudine di autodisciplina saranno di inestimabile aiuto nell’ affrontare la vita.

5. La fiducia

La costanza, la creatività, e la compassione sono pilastri del proprio continuo miglioramento e quindi del successo, non solo a scuola, ma nella vita. Abbiate fiducia nei vostri figli ed incoraggiateli ad avere fiducia in se stessi.

6. La resilienza emozionale

Oggi i bambini devono lavorare ancor più duramente a scuola per i buoni voti. I programmi sono sempre più impegnativi e di contro i genitori incoraggiano i figli ad essere sempre “brillanti” e “perfetti”. Questi ragazzi arrivano però a credere che l’intelligenza sia una merce finita e, se i risultati non arrivano facilmente, smettono di provare. Un bambino resiliente invece vuole imparare e non si preoccupa se non capisce qualcosa la prima volta. Continua a cercare senza abbattersi. Quindi, cercate di congratularvi col vostro bambino anche per lo sforzo che fa nel raggiungere un obiettivo, non solo per il risultato.

Care Unimamme, ogni genitore desidera naturalmente supportare il rendimento scolastico del proprio bambino, ma insegnare loro il “come imparare” e “come crescere socialmente” sono altrettanto importanti. Se lasciamo che il ruolo della scuola sia quello dia insegnare loro  i fatti, le cifre, la saggistica, i genitori possono concentrarci un po’ più sugli insegnamenti di cui hanno bisogno per imparare al di fuori della classe.

Siete d’accordo? Cosa ne pensate?

(Fonte: Yourtango)

Firma: Manuela Leone

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