8 errori da non ripetere con il secondo figlio

L’aspettare un secondo figlio comporta delle riflessioni su ciò che abbiamo fatto con il primo e che non faremo con il secondo.

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Unimamme, quando arriverete al secondo figlio, potrete fare tesoro delle esperienze accumulate con il primo, ma magari potrete servirvi un piccolo ripasso di alcune situazioni tipiche e su come gestirle, come indicato da una famosa blogger americana.

8 esempi di errori da non rifare con il secondo figlio:

  1. Piangere quando piange il bambino: non lasciatevi andare a pianti mentre anche i vostri piccoli lo fanno, perché l’effetto non sarà quello di calmare il vostro bimbo, ma il contrario. Ricordatevi il mantra: “i bambini piangono”.
  2. Non insistere per il ciuccio: potreste anche complimentarvi con voi stesse per aver evitato anni di astinenza da ciuccio e problemi dentali, con il non trascurabile risvolto però che il vostro piccolo come alternativa vorrà sempre succhiare il vostro capezzolo.
  3. Essere possessiva con il bambino: potreste fare fatica a condividere il vostro bambino. Per questo motivo potreste sentirvi ancora più stanche del previsto. Sappiate che madre e figlio mantengono un rapporto molto speciale, non importa chi lo tenga in braccio.
  4. Supporre che state sbagliando tutto: non siate troppo dure con voi stesse. Forse ora saprete che molte donne attraversano i vostri stessi problemi e che alla fine i loro figli se la cavano bene. Inspirate, espirate e … datevi tregua.
  5. Non accettare aiuto: rifiutare aiuto da amici o parenti per orgoglio non andrà a vostro beneficio.
  6. Fidarsi troppo degli esperti: nessuno dei libri letti sul sonno dei bambini, sul comportamento e sull’allattamento varranno quanto una chiacchierata con amici, madri o semplicemente avere un po’ più di fiducia in se stesse. Ricordiamoci che siamo dotate dell’istinto materno.
  7. Farsi prendere dal panico per le tappe fondamentali: anche se la vostra bimba è l’ultima a superare una tappa fondamentale, come imparare a girarsi, non preoccupatevi e soprattutto non angustiatevi su cose come rotolare, gattonare, camminare così via. Tutto avverrà a tempo debito.
  8. Assaporare qualunque momento: non finite nella trappola di pensare che se non farete tesoro di qualsiasi momento trascorso col bebè poi ve ne rammaricherete. Va bene anche non godersi coliche, pianti, profonda stanchezza. Anche le infinite foto che facciamo ai nostri bimbi, e per le quali magari ci sentiamo o veniamo giudicate esagerate, alla lunga le apprezzeremo.

Unimamme e voi cosa aggiungereste a questa lista di suggerimenti? Se voleste invece sapere come si cambia dal primo al terzo figlio leggetevi questo lungo elenco.

E non dimenticatevi di dire la vostra se vi va.

(Fonte: Scary Mommy)

Firma: Maria Sole Bosaia

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