Affitta il proprio seno anche se non è legale

In Francia una ragazza ha messo un annuncio sul web per affittare il seno per i bebè delle coppie gay.

Avete mai comprato qualcosa su internet? Una bicicletta, il motorino, magliette, scarpe? In Francia accade un fatto molto particolare: via internet sai può anche affittare il proprio seno per allattare

Vediamolo meglio.

Questa soluzione è venuta in mente a una giovane ragazza che ha pubblicato un annuncio su un sito commercialee-loue.com su internet in cui si offre come “balia da latte” per i bebè delle coppie omosessuali. Il sito in questione, interrogato in merito, risponde che non si tratta di uno scherzo ma che quello che la giovane in questione offre è proprio un servizio per la cifra di 20 euro l’ora o 100 euro tutto il giorno.

C’è da precisare che in Francia da poco è passata la legge che permette i matrimoni tra gli omosessuali e sulla scia di questo cambiamento, questa proposta mette in evidenza come in effetti, per i bimbi di una coppia omosessuale sia impossibile essere allattati e l’allattamento è una pratica molto importante per la crescita e per lo sviluppo di un bambino.

Questo, è importante ricordarlo, non vuol dire che non si possa ovviare a questa pratica come accade proprio anche all’interno delle coppie eterosessuali in cui la mamma non può/non vuole allattare.

Dal punto di vista legale, la vendita del latte materno è vietata anche perché, come ricorda la Società francese di neonatologia attraverso il latte materno è possibile che siano passate al bambino infezioni e altri rischi per la salute del piccolo,proprio per questo ad occuparsi del latte materno è la sanità francese che fa i dovuti controlli verificandone la salubrità

A quanto pare comunque l’annuncio della ragazza ha riscosso un grande successo e lei è stata contatta da diverse coppie interessate.

Chissà che questo non porti alla diffusione di questa pratica nella trasparenza e nella legalità, riportando in auge l’attività delle balie da latte, molto diffusa e frequente in tutto il corso della storia.

Voi cosa ne pensate?

Firma: Gioia Salvatori

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