Le amicizie influenzano la pianificazione della prima gravidanza

Le amicizie influenzano la possibilità di avere figli. Uno studio dimostra che quando una donna aspetta un bimbo il suo desiderio di procreare può essere “contagioso”.

donne incinte sul prato

Questo è periodo di esami di maturità, chi di noi non si ricorda quegli anni?

Gli anni delle scuole superiori per un motivo o per un altro rimangono impressi nella nostra memoria a lungo e con essi le emozioni provate durante l’adolescenza.

Pianificare la gravidanza: uno studio indaga

Tutta via a rimanere ben impresse nella memoria non sono soltanto le emozioni, le gite, le scoperte, gli amori o le esperienze, c’è ben altro e ce lo testimonia uno studio condotto da Nicoletta Balbo dell’ Università Bocconi di Milano, da Nicola Barban del Centro Dondena-Bocconi e  Università di Groningen, da cui emerge un dato interessante.

Lo studio in questione è stato pubblicato su una rivista scientifica americana l’ “American Sociological Review” e si basa su dati raccolti negli Stati Uniti dal National Longitudinal Study of Adolescent Health che ha studiato 1700 donne americane nella fascia d’età che va dai 15 anni ai 30 anni circa, che hanno deciso di pianificare la gravidanza del primo figlio.

Da questa osservazione, è emerso che la decisione di avere il primo figlio viene influenzata

  • non solo dai nostri bisogni
  • oppure dalle considerazioni di natura personale  o della coppia,
  • ma a giocare un ruolo davvero importante sono le amicizie, ovvero il contesto in cui siamo inseriti e in particolar modo quelle amicizie che ci portiamo dietro dagli anni del liceo.

Possiamo  quindi parlare simpaticamente di un vero e proprio “contagio” così come lo definisce la stessa ricercatrice Nicoletta Balbo che aggiunge, come si legge su Adnkronos,  che il momento di massima possibilità di essere influenzate inizia quando una propria amica delle scuole superiori partorisce il primo figlio e questo periodo va avanti per molto tempo fino a toccare il picco massimo nel giro di due anni; passato questo momento si registra una diminuzione del cosiddetto “contagio” che va poi pian piano svanendo.

Che ve ne pare unimamme? A qualcuna di voi è capitato di fare il primo figlio in contemporanea con una cara amica delle superiori? Siete state contagiate? Raccontateci la vostra esperienza!

Firma: Gioia Salvatori

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