Alimentazione da 0 a 3 anni: le linee guida per un’alimentazione naturale

Ecco cosa dar da mangiare e cosa bisogna evitare nei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni per garantire loro un’alimentazione sana e naturale.

bimbo in cucinaLo scorso 24 maggio si è tenuta la IX edizione della manifestazione intitolata Giornata Mangiasano, voluta dagli ambientalisti della VAS (Verdi Ambiente e Società) e dagli agricoltori della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) per sostenere la buona e sana alimentazione, le pratiche alimentari da seguire fin dall’allattamento al seno che, in Italia, non segue delle giuste “modalità”.

Alimentazione dei piccoli

Quest’anno la Giornata nazionale Mangiasano aveva come argomento principe l’alimentazione naturale dei bambini con un’età compresa tra 0 e 3 anni. L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) indica un periodo di minimo sei mesi da dedicare all’esclusivo allattamento al seno ma nel nostro Bel Paese sembra che solo il 10% dei neonati venga allattato al seno per questo periodo.

Considerando che in Italia il 30% dei bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni risulta essere in sovrappeso o, addirittura, obeso come si può tutelare la loro salute?

Sicuramente con un’alimentazione corretta e cioè

  • sostenendo l’allattamento al seno,
  • offrendo cibi sani, freschi, locali e biologici
  • escludendo dalle tavole junk-food e fast-food,
  • limitando cibi pronti e omogeneizzati.

I bambini, purtroppo, però non seguono affatto un’alimentazione corretta e questo sia perché

  • vengono svezzati troppo presto
  • i cibi somministrati loro dai genitori sono troppo ricchi di
    • grassi,
    • zucchero,
    • sale,
    • additivi.

E allora ecco alcune direttive da seguire per poter garantire ai nostri figli una corretta alimentazione, soprattutto per quelli da 0 a 3 anni, facendo nostro l’appello fatto dagli organizzatori della IX giornata Mangiasano, e cioè

Siamo i primi educatori delle generazioni future, serve amore consapevole per il cibo e saper scegliere i prodotti alimentari freschi e di territorio”.

FINO A 6 MESI:

  • solo ed esclusivamente latte materno, a richiesta. Non introdurre alcun cibo solido, né alcuna bevanda liquida

DOPO I 6 MESI il lattante comincia a maturare

  • il sistema nervoso,
  • il sistema gastroenterico e
  • il sistema renale e

quindi senza interrompere l’allattamento (che può essere protratto oltre i due anni di età) si possono iniziare a dare alimenti solidi:

  • frutta,
  • verdure crude come allenamento per le gengive “sdentate”,
  • verdure cotte (meglio al vapore), intere o schiacciate,
  • legumi ben cotti, interi o schiacciati con pane o minestrina,
  • pane (con la crosta, per giocare o in ammollo con legumi e verdure),
  • pasta (se grande, da tenere con le mani e succhiare, se piccola, da mangiare con il cucchiaino),
  • zuppe varie, con diversi cereali (soprattutto in chicchi),
  • legumi passate o cotti molto a lungo,
  • olio d’oliva,
  • yogurt e formaggi,
  • carne e pesce, in piccoli pezzetti

COSA EVITARE O LIMITARE, NEL PRIMO ANNO DI ETÀ:

  • il latte vaccino, perché con nutrienti poco assimilabili
  • pomodori,
  • patate,
  • melanzane,
  • peperoni,
  • miele,
  • sale.

COSA BANDIRE DALLA TAVOLA:

  • omogeneizzati (costano di più e abituano il palato del bambino a sapori e consistenze artificiali),
  • tisane zuccherate,
  • zucchero bianco,
  • cibi industriali in generale (snack, dolciumi, scatolette, cibi pronti, ecc).

BUONA CONDOTTA DA TENERE:

  • garantire al bambino una dieta varia,
  • preferire i prodotti freschi, locali, biologici e non raffinati,
  • seguire una dieta sana che coinvolga l’intera famiglia poiché l’esempio è sempre la “scuola migliore” dove addottrinarsi.

Se avete voglia di qualche suggerimento su come fare potete leggere il pezzo che ci indica su come poter organizzare un menù settimanale. Oppure se avete qualche metodo da condividere con tutte le unimamme non esitate!

Noi vi lasciamo con altre indicazioni sull’alimentazione dei bambini.

Firma: Francesca Nicoletti

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