Allarme vaccino anti-influenzale: sale a 11 il numero dei morti. Le regioni colpite e le potenziali vittime del vaccino.

Aumenta il numero di morti sospette legate ai lotti incriminati del vaccino anti-influenzale della Novartis. Ma chi è a rischio?

Care unimamme, torniamo a parlarvi di vaccini, ma questa volta ci riferiamo ai casi di morte presunta legati al vaccino anti-influenzale Fluad, prodotto dalla Novartis.

Sono infatti arrivati a 11 i casi di morte sospetta, dopo i 3 dei giorni scorsi avvenuti dopo appena 24 ore dal vaccino.

Ma andiamo per ordine.

Vaccino anti-influenzale, a chi è destinato?

Ogni anno, da metà ottobre a fine dicembre, si tiene la campagna nazionale per la vaccinazione contro l’influenza, raccomandata (e quindi gratuita) a:

  • gli over 65
  • i bambini dopo i 6 mesi dietà
  • gli adolescenti e adulti con malattie croniche
  • le donne in gravidanza
  • i ricoverati
  • i dipendenti di ospedali e strutture sanitarie.

Circa le donne in gravidanza,  queste dovrebbero vaccinarsi nel secondo e nel terzo trimestre, per abbassare il rischio di complicanze quali basso peso alla nascita e parto prematuro, e proteggere il nascituro dall’influenza fino ai 6 mesi.

Ritiro cautelativo di 2 lotti del farmaco e aumento del numero di morti sospette

L’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA), inseguito alle morti avvenute, ha disposto il divieto di utilizzo di 2 lotti del farmaco:

  • 142701
  • 143301

Tale divieto è a “titolo esclusivamente cautelativo“, e l’aAgenzia invita le persone che hanno confenzioni del farmaco in caso a verificarle ed eventualmente a contattare il medico.

Non è inoltre esculso il ritiro di altri lotti, soprattutto perchè le ultime morti segnalate sembrano non essere collegate ai 2 lotti incriminati.

Circa le vittime risultano essere tutte anziani, e le regioni interessate dai decessi sono:

  • Sicilia (Siracusa)
  • Molise (Termoli)
  • Puglia (Lecce)
  • Toscana (Prato)
  • Lombradia (Como e Parma)
  • Lazio (Roma).

Sempre l’AIFA, in risposta al diffondersi della notizia, ha voluto rassicurare le persone dicendo: “i vaccini sono una risorsa preziosa e insostituibile per la prevenzione dell’influenza stagionale e delle sue complicanze, che possono dare luogo a casi di intensità severa e colpiscono con frequenza maggiore in particolare gli ultrasessantacinquenni e i pazienti affetti da condizioni croniche preesistenti“, e ricordare che ogni anno muoiono per l’influenza:8000 persone solo in Italia40 mila in Europa e 500 mila nelmondo

    .

Novartis, la casa farmaceutica produttrice: reazioni e rassicurazioni

La Novartis si è detta pronta a rivedere tutti i lotti del vaccino Flaud, prodotto a Siena, ma ha già voluto sottolineare che tutti i vaccini avevano superato i test di qualità e conformità. Ora starà al Ministero ricontrollare, in attesa che arrivino i risultati delle autopsie.

Inoltre l’azienda ha comunicato che il Flaud non è mai stato distribuito al di fuori di Asl e medici di base, ed ha reso note le regioni in cui tale distribuizione è avvenuta, che sono

  • Abruzzo,
  • Basilicata,
  • Calabria,
  • Campania,
  • Lazio,
  • Liguria,
  • Marche,
  • Molise,
  • Puglia,
  • Sicilia,
  • Sardegna,
  • Toscana.

In seguito al comunicato dell’Aifa, tutte le Regioni hanno avviato controlli sulla presenza di evetuali lotti nelle Asl o in farmacia, ed alcune hanno sospeso la somministrazione, come Liguria e Lazio.

L’Istituto Superiore di Sanità ha invece iniziato ad analizzare i lotti, e dalle prime analisi non sembra ci sia stata contaminazione. In ogni caso a breve arriveranno i risultati definitivi.

Infine il Ministero della Salute ha deciso di attivare un NUMERO VERDE 1500 per avere informazioni e chiarimenti.

E voi unimamme, cosa ne pensate di tutta questa storia? Vi vaccinerete o farete vaccinare qualcuno della vostra famiglia?

 

(Fonte: Repubblica /SKYTG24)

 

Firma: Redazione Universo Mamma

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