Il 92% delle mamme ha problemi di allattamento al seno, ma perché smettono?

Secondo una ricerca le mamme smettono di allattare al seno all’insorgere dei primi problemi e a meno di 2 mesi di età dei piccoli.

donna allatta bambino

Unimamme, per quanto la scienza e gli esperti promuovano l’allattamento al seno, purtroppo c’è una percentuale di mamme che decide, a causa delle difficoltà riscontrate di smettere.

Secondo quanto riportato dai ricercatori il 92% delle mamme ha avuto qualche problema dal 3° giorno di allattamento del figlio.

Addirittura si è scoperto che più di 500 neomamme che avevano dichiarato di avere avuto iniziali problemi avevano il 10% in più di possibilità di smettere entro i primi 2 mesi.

Secondo l’American Academy of Pedyatrics però, i piccoli dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno per 6 mesi e poi ricevere latte materno supplementare per circa 1 anno.

Tuttavia, a fronte di queste raccomandazioni i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno riscontrato che:

  • il 7% delle neomamme allatta i figli e che solo la metà arriva a 6 mesi
  • il 40% dei bambini riceve cibo solido a 4 mesi, prima di quanto dovrebbero

Allattamento e problemi: una ricerca

Per condurre la loro ricerca gli scienziati hanno proceduto così:

  • intervistando le donne all’inizio della gravidanza
  • intervistandole dopo la nascita al 3° giorno, al 7°, 13°, al 30° e 60°

Tra i problemi più comuni riscontrati ci sono stati:

  • per il 52% delle mamme il comportamento dei bambini
  • per il 44% il dolore durante l’allattamento
  • per il 40% preoccupazioni sulla quantità di latte

Solitamente l’arresto dell’allattamento avviene al giorno 3 o 7, con l’insorgere delle prime preoccupazioni che, per  molte mamme, coincide con il momento di lasciare l’ospedale.

Risultati e considerazioni

La dottoressa Laurie Nommsen-Rivers, perinatale presso Cincinnati Children’s Hospital Medical Center e referente per lo studio, dichiara che aiutare le madri a raggiungere il loro scopo di allattare al seno richiede di:

  • rafforzare i fattori protettivi
  • favorire l’educazione prenatale
  • favorire il sostegno alla madri.

Il dottor Dr. Cliff Nerwen, del Cohen Children’s Medical Center, estraneo alla ricerca, aggiunge che secondo lui tutti i problemi delle mamme sull’allattamento possono essere superati trascorrendo del tempo con il personale medico.

L‘allattamento al seno porta notevoli benefici per i bambini e le mamme . Alcune ricerche infatti hanno dimostrato che allattare al seno:

  • diminuisce le probabilità di avere l’Alzheimer per le mamme
  • diminuisce le probabilità di cancro al seno e attacchi di cuore
  • riduce l’incidenza di asma, obesità, diabete di tipo 1 e 2, leucemia infantile e addirittura migliore il quoziente intellettivo dei piccoli

Per far fronte al problema alcuni ospedali americani hanno stabilito di limitare l’accesso delle mamme al latte artificiale oppure non elargiscono più scatolette con tanta facilità prima di lasciare andare le mamme.

E voi Unimamme cosa ne pensate di queste ricerche? Si dovrebbe fare di più per promuovere l’allattamento al seno?
Dite la vostra se vi va.

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta