Allattamento al seno: 5 motivi per dire “ok, stop!”

Cinque situazioni comuni in cui una donna sente che è giunto il momento di interrompere l’allattamento al seno e passare allo svezzamento, anche secondo gli esperti.

allattamento al seno

Allattare al seno il proprio figlio è una gioia per una madre e la scienza sostiene l’utilità di questa pratica che può addirittura preservare i bambini, diventati adulti, da malattie cardiache.

Certo, una mamma vorrebbe che questi preziosi e unici momenti di intimità con il proprio piccolo non finissero mai, ma arriva anche un momento in cui è necessario smettere, senza però sentirsi in colpa per questo.

Seguono 5 situazioni, alcune delle quali indicate da una dottoressa in ginecologia e ostetricia nonchè consulente dell’allattamento, Jennifer Lincoln,  in cui potrebbe trovarsi una mamma e che potrebbero spingerla a dire basta:

1. Il bambino ha già compiuto un anno: la dottoressa Jennifer Lincoln sottolinea che i bambini non si autosvezzano fino ad almeno un anno di età. Se il vostro piccino ha già un anno, potrebbe essere arrivato il momento per passare allo svezzamento

2. Il bambino ha ridotto sensibilmente il numero delle sessioni di allattamento: sempre la Lincoln sostiene che se diminuisce la frequenza e la lunghezza delle sedute di cura questo è un segno che il piccino è ormai pronto per lo svezzamento. Altri possibili segnali sono ad esempio il fatto che il bambino cominci a bere da una tazzina, o che cominci ad assumere cibi solidi e che infine rifiuti il seno per due settimane consecutive.

3. Non ce la fate: se una mamma decide che è giunto il momento di fermarsi, vuol dire che questo va bene ed è giusto per lei, che sia dopo due settimane dalla nascita del bambino che un anno. I piccini, spesso e volentieri, continuerebbero volentieri a nutrirsi dal seno e solo la mamma può decidere il momento giusto per smettere.

4. Provate risentimento: un segno indicativo che è arrivato il momento di cessare l’allattamento al seno è quando la mamma sente dell’avversione. A volte le mamme proseguono perché la società dice che dovrebbe, ma senza godersi veramente quei momenti, inutile dire che così non va.

5. Avete bisogno di trattamenti medici incompatibili con l’allattamento: solo una manciata di farmaci e interventi chirurgici possono essere incompatibili con l’allattamento al seno. Si tratta di situazioni che hanno a che fare con la chemioterapia o mastectomia per tumore al seno. In tale caso fatevi aiutare ad esempio da un consulente per l’allattamento che saprà sostenervi e rassicurarvi.

Riguardo all’ultimo punto tempo fa vi avevamo dato qualche suggerimento su quali farmaci evitare durante l’allattamento al seno.

Unimamme, leggendo questi suggerimenti magari vi sentirete più tranquille e a cuor leggero nel momento in cui deciderete di passare allo svezzamento.

Ricordatevi che non è il caso di sentirsi in colpa, state comunque facendo quello che sentite giusto e necessario per il vostro benessere e quello del vostro bambino, perchè se state bene voi, anche il vostro bambino ne beneficierà, questo è sicuro!

E voi avreste qualche altro suggerimento da aggiungere?

 

(Fonte: Thestirmom)

Firma: Maria Sole Bosaia

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