Neonato di 2 mesi ricoverato per pertosse: non era vaccinato, come il fratello

Un altro caso di bambino ammalato di pertosse: è allerta. Ricordiamoci di quanto sia importante vaccinare!

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Purtroppo è stato segnalato un altro caso di una malattia che potrebbe essere molto meno pericolosa: è allerta pertosse infatti in Veneto come riportato da il Messaggero veneto, dove un neonato di due mesi è stato ricoverato in ospedale con i sintomi della malattia, probabilmente contratta dalla madre e dal fratello che si erano già ammalati.

Il bimbo è arrivato al pronto soccorso con degli evidenti sintomi della malattia ed è stato subito posto in isolamento con terapia antibiotica. Purtroppo essendo così piccolo non era stato vaccinato, esattamente come i famigliari.

Nello stesso ospedale, nel 2010, un bimbo è morto di pertosse.

Allerta pertosse: neonato ricoverato in ospedale

La pertosse è una di quelle malattie comprese nel vaccino esavalente.

Negli ultimi anni si assiste ad un’inversione di tendenza, con una diminuzione del numero di vaccinati che fa scendere la soglia sotto il 95%, la copertura sicura affinché non si possano diffondere malattie ormai dimenticate.

Purtroppo l’ondata anti-vaccinista ha fatto sì che siano ricomparse delle malattie ormai considerate quasi debellate, come il morbillo e appunto la pertosse. Quest’ultima in particolare è molto contagiosa, tanto che un ammalato in fase di incubazione può infettare anche venti persone che non hanno gli anticorpi: chi non è stato vaccinato e si è ammalato da piccolo infatti, sviluppa degli anticorpi che non sono duraturi e questo significa che la malattia si può ripresentare anche a distanza di anni.

Quando si è adulti e ci si ammala, purtroppo i sintomi sono poco evidenti, per cui una persona può avere una forte tosse ed essere affetta da pertosse, infettando così chi gli sta intorno e non è stato vaccinato. Ecco perché alle future mamme e a chi vive a contatto con un neonato viene consigliato vivamente di fare la vaccinazione di richiamo contro la pertosse se non è stato vaccinato e non l’ha fatta negli ultimi anni.

La protezione migliore rappresenta infatti sempre e comunque le vaccinazioni: purtroppo nel caso della pertosse la copertura è solo del 90%, ben lontana dai numeri OMS.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Firma: Valentina Colmi

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