Apre il primo ristorante “interattivo” dedicato ai bambini

È a Londra il primo ristorante “intelligente” completamente dedicato ai bambini e alle loro esigenze.

L’alimentazione è sempre un argomento difficile, specie se relativa alla vita già complicata di un bambino. Non sempre possiamo far mangiare ai nostri figli dei mostri a forma di panino.

A questo riguardo, da pochi giorno ha aperto a Londra il Weeny Weaning e i ristoranti non saranno più come prima: lo scopo è chiaro, aiutare i genitori nell’alimentazione dei propri bambini, insegnando ai più piccoli abitudini corrette già nella loro tenera età.

bambino gioca col cibo

Il ristorante aperto offre aree dove i bambini sono incoraggiati ad esplorare e giocare prima di mettersi seduti. Come spiega la nutrizionista dell’infanzia Claire Baseley:Se puoi coinvolgere i bambini nella preparazione del cibo, farli giocare con frutta e verdura, li renderà più partecipativi dall’inizio. Lasciamoli toccare, osservare e odorare il cibo e loro saranno più disposti a provare un cibo nuovo“.

Infatti, come raccontato al Dailymail, nel nuovo ristorante c’è una zona assaggio, dove i piccoli vengono incoraggiati a sperimentare. Ma non solo: nel loro seggiolino un menù interattivo gli permetterà di scegliere il loro cibo preferito e i designer assicurano che il menù è stato sviluppato appositamente per essere toccato e usato dai bambini ed è il modo ideale per introdurre i cibi che mangeranno di lì a poco.

Il funzionamento è tanto semplice quanto intelligente: in base al numero di tocchi che il bambino nell’arco di trenta secondi fa su un particolare cibo viene calcolato il suo gradimento. Ovviamente il menù è stato creato seguendo i dettami dei nutrizionisti d’infanzia.

weeny weaning ristorante per bambini

“Il nostro obiettivo – ha detto Paul Lindley, una delle menti e dei finanziatori del ristorante – è di aiutare a creare una relazione salutare con il cibo, anche per i più piccoli“. Un ristorante così non può non piacere alle nostre unimamme!

Chi non lo vorrebbe anche qui da noi?

Firma: Stefano

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