Asilo nido in casa: 10 cose da fare per essere pronti ad accogliere i bimbi

Cosa dovete fare se volete aprire un nido in casa

nido in casa

Sarà accaduto a tante famiglie di non riuscire a rientrare nelle graduatorie per gli asili pubblici, questo, sommato alla crisi economica ha favorito la diffusione dei Tagesmutter ovvero dei nidi in casa.

Nido in casa:

Se anche voi avete il sogno di aprire un nido in casa ecco cosa dovete tenere in considerazione, come riportato su Immmobiliare.it

  • ogni regione ha una propria normativa anche se ci sono alcune regole comuni a tutto il Paese, come primo suggerimento dovreste consultare bandi e norme della vostra regione, così potrete partecipare ad eventuali bandi speciali e sovvenzioni europee per la ristrutturazione e la riorganizzazione degli spazi
  • il nido in casa viene aperto nel luogo dove si abita, che sia un immobile di proprietà, o che sia in locazione o in comodato d’uso, è anche possibile dopo aver preso accordi, iniziare un’attività nei locali comuni
  • mediamente un’educatrice può tenere 4 o 5 bambini, in Abruzzo fino a 10, a ogni bambino devono corrispondere 4 metri quadrati in un ambiente lontano da spazi abitativi e separato cucina. I piccoli devono poter gattonare liberamente, correre e camminare senza pericoli. In alcune regioni devono esserci anche spazi esterni.
  • Gli ambienti interni devono essere puliti, aerati, luminosi
  • bisogna avere la dichiarazione di abitabilità dell’immobile e avere gli impianti elettrici, idrici e del gas a norma e certificati con documentazione dimostrabile. Le prese di corrente devono essere coperte con gli appositi dispositivi
  • verificate il regolamento condominiale, a volte è vietato il passaggio di persone superiore alla norma per non disturbare gli altri inquilini
  • l’arredamento deve essere funzionale con tavoli, mense e vari complementi dotati di paraspigoli, le pareti dovrebbero essere rivestite con pannelli morbidi, infine bisogna disporre di una cucina per fare le pappe che sia lontana dall’area gioco
  • è necessaria una zona adibita a spazio riposo con lettini, questi possono trovarsi nell’area gioco o in un ambiente separato. La seconda opzione è migliore, perché permette ai piccoli di risposare mentre gli altri giocano
  • il bagno può essere quello usato comunemente in famiglia, ma deve essere dotato di fasciatoio
  • tasse: le imposte vengono calcolate come un’abitazione comune

Unimamme, voi cosa ne pensate?

Vi lasciamo con un articolo sul perché andare all’asilo possa essere molto costoso per le famiglie.

Firma: Maria Sole Bosaia

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