Aumentano le baby squillo e un’indagine agghiacciante nelle scuole lo dimostra

Nell’ultimo anno le baby squillo si sono quadruplicate. Il guadagno facile irretisce le ragazzine facendole sentire più autonome. Ecco alcuni dati preoccupanti.

guadagno facileLa prostituzione minorile è, purtroppo, un fenomeno in continua evoluzione. Sempre più ragazzine si prostituiscono per pochi euro o per una ricarica telefonica e la causa, molto probabilmente, è da addossare alla crisi economica che attanaglia il mondo da qualche anno a questa parte e che, come scritto da noi di universomamma, molto spesso, vede i minori vittime di sfruttamento.

Le famiglie, molto spesso, loro malgrado, non riescono a soddisfare le continue richieste dei ragazzi e questi ultimi, pur di non rinunciare a quanto da loro desiderato, scendono a compromessi. Le ragazze per un guadagno sicuro e immediato, da spendere poi in abbigliamento, trucchi e telefonini d’ultima generazione, svendono il loro corpo per pochi spicci.

Baby squillo, dati e statistiche

Secondo un censimento tenuto dalla Procura di Roma soltanto nella città di Roma dall’anno scorso a oggi le baby squillo sarebbero quadruplicate, infatti si registra un +422%. I dati della Procura confermano anche i risultati ottenuti da Skuola.net in un recente sondaggio condotto su 3.000 studenti.

Gli studenti intervistati da Skuola.net hanno contribuito a tracciare un disegno davvero demoralizzante e preoccupante poiché ben 1 su 6 ha confessato di conoscere ragazze, compagne di scuola, che si prostituiscono. Di questi ragazzi, poi, ben il 30% ha ammesso di avere avuto, con le stesse, un rapporto sessuale dietro un compenso economico irrisorio.

Quello che, però, lascia davvero disarmati è che la maggior parte degli intervistati non trova niente di sbagliato in questo comportamento quanto, piuttosto, una sorta di lavoro che garantisce delle entrate economiche grazie alle quali non si pesa sul bilancio familiare.

Ecco alcune delle domande poste da Skuola-net con i relativi grafici esplicativi che dimostrano la triste situazione studentesca italiana:

Nella tua scuola si sa di studentesse che si prostituiscono?

1


Hai mai avuto rapporti sessuali con una baby prostituta nella tua scuola?
(N.B. A questa domanda hanno risposto solo coloro che hanno affermato di conoscere studentesse che si prostituiscono nella loro scuola)

2


Secondo te i media hanno esagerato nel parlare del fenomeno delle baby prostitute a scuola?

3


Paura!!! E già, quello che mi trasmette questa situazione è un sentimento di paura. È mai possibile che per pochi euro ci si possa annullare e diventare mera merce di scambio?

E voi unimamme cosa ne pensate di questa triste realtà? Credete sia colpa della crisi economica, della poca consapevolezza di quello che si fa o pensate che vi siano altre ragioni?

(Fonte: west-info.eu)

Firma: Francesca Nicoletti

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