Bimba di 3 anni al telefono: “Mamma è caduta. Ha un bambino in pancia”

Una bambina di 3 anni ha saputo affrontare una situazione di emergenza in casa.

bimba di 3 anniUnimamme, in passato vi abbiamo raccontato di bambini che hanno compiuto azioni a dir poco incredibili in situazioni di emergenza, come la bambina che ha aiutato la sorellina a nascere e poi è andata a scuola, oggi vi vogliamo narrare un’altra storia con protagonista una piccolina di 3 anni.

Emma, una bimba inglese, è molto sveglia, tanto che, quando ha visto la mamma in difficoltà dopo una caduta dalle scale, ha chiesto aiuto al numero di emergenza spiegando ciò che era successo.

Bimba di 3 anni avvisa il servizio emergenza e salva il fratellino non ancora nato

“Mamma è caduta. Ha un bambino nella pancia” ha dichiarato la bambina al servizio emergenze. La mamma, Catherine, era incinta e il suo piccolo sarebbe nato con 7 settimane di anticipo se non fosse stato per il pronto intervento della figlia.

Non è stata però la mamma a dare istruzioni alla figlia, la prontezza di Emma è nata da una discussione tenuta con il fratellino di 5 anni che aveva raccontato di aver imparato a scuola i numeri di emergenza. Emma infatti era a casa con la mamma, da sole, e al telefono oltre a dire cosa era successo ha anche detto dove vivevano.

Durante la telefonata, durata quasi 10 minuti, Emma ha detto alla persona dall’altra parte del telefono che la mamma respirava ma che aveva sbattuto la testa e che “dormiva”.

La mamma di Emma, dopo la caduta, essendo atterrata di pancia ha avuto la rottura della placenta, ma fortunatamente l’intervento dell’ambulanza ha potuto salvare la mamma e il bambino.

Il fratellino di Emma è infatti nato nel mese di novembre e ora sta bene

bimba di 3 anni

Non ricordo molto dell’incidente, ma a detta di tutti Emma è stata assolutamente incredibile. Ora capisco quanto sia importante insegnare ai propri figli come chiamare il 999, perché non sono mai troppo giovani per mettere in pratica queste istruzioni” ha dichiarato la donna.

Noi non possiamo che essere d’accordo con lei, anche nelle nostre scuole dovrebbero insegnare ai bambini come agire in caso di emergenza. Inoltre il 112 dovrebbe avere sostituito tutti gli altri numeri finora conosciuti: il 113, il 118 e il 115.

Voi unimamme, lo avete già insegnato ai vostri figli?

Firma: Maria Sole Bosaia

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