Bambini adottati in Congo: presto a casa delle famiglie italiane

Finalmente sbloccata la situazione dei bambini adottati in Congo che non potevano raggiungere le famiglie italiane da mesi.

bambini adottati in congo

I 31 bambini congolesi adottati da 24 famiglie italiane presto potranno abbracciare i loro genitori. E’ notizia di oggi che il Premier Matteo Renzi abbia infatti sbloccato la situazione che era in stallo da mesi, precisamente dal settembre 2013, quando la Repubblica Democratica del Congo bloccò una serie di adozioni internazionali per sospetta e grave irregolarità.

Sebbene l’Italia fosse stata esclusa da questi intoppi burocratici, i bambini sono comunque rimasti bloccati nel Paese fino a ieri, quando il Presidente del Consiglio con un tweet ha diffuso la bella novità: «Ho appena dato il via libera: un aereo della Repubblica italiana parte per il Congo per riportare i bambini adottati bloccati da mesi». La notizia ha trovato conferma anche da parte di alcune associazioni che lavorano sul territorio, come Enzo B.

Secondo quanto si legge sul Corriere della Sera, “Per lo sblocco della vicenda dei bimbi congolesi è stata determinante «l’intesa raggiunta dal presidente del Consiglio Renzi con il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila»”. Sono stati convocati gli ambasciatori di Italia, Francia, Belgio, Usa e Canada per comunicare che le verifiche sui dossier relativi alle adozioni hanno ottenuto risultato positivo.

I bambini adottati, 31 lo ricordiamo, possono finalmente lasciare il Paese africano e andare a vivere con i genitori italiani che li hanno adottati. Bisognerà attendere ancora un po’ (speriamo non troppo!) affinché possano riabbracciarsi: vista la complicata situazione della Repubblica Demogratica congolese – secondo Save The Children il Congo è infatti una delle zone più a rischio per mamme e bambini – sono sconsigliati viaggi per raggiungerli.

Finalmente comunque una bella notizia dopo la disperazione dei genitori che solo qualche giorno fa si erano visti negare l’adozione: ora non resta che sperare che le famiglie possano ricongiungersi nel più breve tempo possibile. Hanno già aspettato abbastanza.

Firma: Valentina Colmi

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