Bambina di 3 anni soffre di crisi epilettiche violente ma il suo cane la salva ogni volta (FOTO)

Nuove frontiere della Pet Therapy in materia di epilessia. Brianna è una bambinia che soffre di crisi epilettiche e Charlie è il suo cane che le “sente” salvandola. Un’amicizia speciale!

Alcune razze di cani sono più empatiche di altre nei confronti dei loro proprietari: riescono a coglierne umori e comportamenti e, incredibile ma vero, in alcuni casi sono in grado diriconoscerne’ le malattie. Sembra infatti che i cani riescano a rilevare i cambi ormonali e i livelli di zucchero nel sangue dei loro padroni, avvisandoli per tempo in caso di cali glicemici o presenze tumorali.

In questi casi gli studiosi hanno trovato argomenti scientifici che spiegano tali capacità ‘diagnostiche‘, mentre per quanto riguarda l’epilessia, alle attitudini ‘premonitrici’ dei migliori amici dell’uomo non è ancora stata trovata una spiegazione. Fatto sta che alcuni cani sono in grado di percepire le crisi che colpiranno i loro padroni con 15 minuti, a volte anche un’ora, di anticipo.

In alcuni casi tale capacità innata è potenziata attraverso sessioni di addestramento ad hoc, sviluppate dagli studiosi americani di Canine Assistants e UCB, che si sono interessati al fenomeno e lo stanno indagando per formare animali che aiutino in maniera sostanziale i malati di epilessia.

Finora i test hanno interessato le razze:

  • Golden retriever;
  • Labrador.

Quando questi cani sentono che sta per sopraggiungere una crisi abbaiano in modo frenetico attirando l’attenzione del malato, che puo’ correre ai ripari prendendo medicine che blocchino in anticipo le convulsioni.

In caso di sopraggiunta crisi invece intervengono prontamente sdraiandosi sul corpo del malato per stabilizzarlo ed evitare che le convulsioni abbiano il sopravvento.

Molto significativa per far comprendere le straordinarie capacità empatiche di questi animali è poi la storia di Brianna e Charlie.

Da quando ha tre mesi la piccola Brianna viene colta da convulsioni molto violente che il suo cane alano Charlie, nonostante non sia stato addestrato, prevede con 20 minuti di anticipo: quando ciò avviene, Charlie si alza in piedi e cammina in cerchio intorno alla bambina, avvertendo così i genitori e facendole scudo col suo corpo qualora la piccola venga buttata a terra dalle convulsioni.

Una storia che ha dell‘incredibile: grazie al suo angelo custode a quattro zampe, la bambina puo’ muoversi serena e senza paura, avendo sempre chi la protegge.

Care mamme cosa ne pensate, non trovate che i migliori amici dell’uomo abbiano capacità davvero sorprendenti? 🙂

Firma: Paola Giglio

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