Bambini a messa: per Papa Francesco sono i benvenuti!

Bambini a messa: il Santo Padre dice che i bimbi a messa devono essere accolti benevolmente, perché sono il futuro.

bambini a messa


Bambini a messa: di solito la sacralità delle funzioni non vuole essere interrotta dalla presenza di bambini urlanti, i quali, non capendo bene che cosa si stia facendo, non riescono a stare seduti e tranquilli per un’ora di Santa Messa. Molte persone allora sbuffano, magari dicono tra i denti che sarebbe meglio lasciarli a casa, se vengono a disturbare quando non dovrebbero. La chiesa insomma sarebbe un luogo proibito ai bimbi come alcuni ristoranti? A rispondere a questa domanda ci pensa Papa Francesco.

Bambini a messa:  il “Sì” di Papa Francesco

Il Santo Padre – durante l’incontro con le famiglie dei  battezzati nell’ultimo anno alla parrocchia di San Giuseppe all’Aurelio – ha infattidetto “I bambini piangono, fanno rumore, vanno di qua e di là. Ma mi dà tanto fastidio quando in chiesa un bambino piange e c’è chi dice che deve andare fuori. Il pianto del bambino è la voce di Dio: mai cacciarli dalla chiesa” e poi ha  esclamato che “Il pianto dei bimbi è la migliore predica“. Perché escluderli da un momento celebrativo che vede coinvolta tutta la famiglia? E questo non solo a Natale, ma durante tutto l’anno.

Il Papa ha dimostrato così ancora una volta che la fede va vissuta senza protocollo, ma con libertà, togliendo quei vincoli formali che possono forse allontanare chi magari vorrebbe avvicinarsi al culto e che per via di alcune rigidità rimanda questa scelta. D’altronde lo diceva già anche Gesù: “Lasciate che i bambini vengano a me“.

Personalmente provengo da una famiglia piuttosto praticante, soprattutto mio padre, e per un certo periodo della mia vita andare a messa tutte le domeniche era un rito. Ricordo però di una volta in cui, assieme ad un mio cugino, non sono stata ferma un minuto: facevo le boccacce, mi sono sdraiata sulle sedie come se volessi dormire e ridevo a più non posso. Confesso che anch’io sono stata una discola, quindi, ma penso che questo sia stato un bene: credo che la fede voglia soprattutto dire “verità“, nel senso che bisogna rivolgersi ad essa anche quando dubitiamo. E che senso avrebbe per un bambino fare finta di essere un piccolo adulto, scimmiottare un comportamento che non gli appartiene mentre viene portato ad assistere ad una celebrazione di cui non capisce il significato fino in fondo?

Papa Francesco ha compiuto un’azione molto importante: permettere a tutti di essere se stessi.

E voi Unimamme che cosa ne pensate?

 

(Fonte: Repubblica)

Firma: Valentina Colmi

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