Cambiare sesso da bambini: + 1000% in 5 anni. Perché aumentano le richieste?

Esperti si interrogano sull’aumento di casi di bambini transgender.

bambini transgenderSecondo le ultime stime del Servizio Sanitario nazionale inglese il numero di bambini in cura per un cambio di sesso è aumentato del 1000 per cento in 5 anni.

Tra l’aprile e il dicembre 2015, come riportato sul The Sun, il Gender Disorder Service del sistema sanitario inglese si è preso cura di 1013 bambini, tra il 2009 e il 2010 invece i piccoli erano stati solo 97.

Bambini transgender: e se fosse una moda?

Questo incremento induce a chiedersi se precedentemente ci fossero situazioni non diagnosticate e come mai ci sia, attualmente, quasi un eccesso di diagnosi.

Non esistono esami del sangue, ecografie o altri test che che possano contribuire ad accertare una diagnosi psicologica.

Inoltre a preoccupare è anche l’abbassamento dell’età dei bambini che intraprendono questo percorso.

Come riporta il The Sun, qualche tempo fa un bimbo di 5 anni è tornato in classe come bambina.

I ragazzi sotto i 18 anni e le loro famiglie ricevono assistenza e, in alcuni casi, ai ragazzi e alle ragazze vengono somministrati trattamenti per bloccare gli ormoni.

La dottoressa Polly Charmichel, direttrice del GIDS, conferma i dati: “l’aumento dei casi è incredibile, tanto che è diventato difficile pronosticare se i pazienti raccomandati agli specialisti continueranno ad aumentare”.

Secondo Jack Drescher, professore di Psichiatria del New York Medical College, l’aumento dei casi è dovuto all’incremento di consapevolezza da parte dei genitori sul fatto che sia possibile ottenere aiuto clinico.

Il dottor Robert Lefevre, esperto di salute mentale, sottolinea invece che se gli adulti hanno una scelta, i bambini ne hanno molte di meno, e vengono facilmente influenzati. 

Dunque alcune diagnosi potrebbero essere il frutto della “moda”. E il punto è che il cambiamento di sesso non è reversibile.

“Le diagnosi psicologiche sono questioni di opinione. Dobbiamo essere sicuri che stiamo trattando il bambino, piuttosto che un problema psicologico di un genitore assillante” sottolinea il dottor Lefevre.

 

Unimamme, in Italia l’ospedale di Careggi in Toscana, ha chiesto di poter diagnosticare i disturbi dell’identità di genere anche nel caso dei bambini. L’iniziativa però ha sollevato dei dubbi perché spesso i disturbi della personalità in fase infantile tendono a scomparire in età adulta.

Voi cosa ne pensate del parere di questi esperti? A che età secondo voi si può parlare di “cambiamento di sesso”? Parlate di questo tema con i vostri figli?

Firma: Maria Sole Bosaia

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