Eutanasia per un minore: il primo caso in Belgio

Il primo caso di eutanasia in Belgio ha generato molto scalpore.

eutanasiaFa discutere l’applicazione della legge che prevede l’eutanasia in Belgio in un caso molto particolare.

Eutanasia: il primo caso di un minore

Un ragazzo di 17 anni è diventato il primo minore ad usufruire dell’eutanasia, è infatti dal 2014 che questo Stato europeo ne consente l’applicazione anche a chi ha meno di 18 anni.

A darne la notizia è stato il capo della commissione federale dell’eutanasia belga, il Professor Wim Distelman, sottolineando che il giovane soffriva di una condizione incurabile.

“Solo in casi eccezionali e senza speranza l’eutanasia diventa un’opzione presa in considerazione per i minori. Fortunatamente ci sono pochi bambini che possono essere presi in considerazione per questo, ma questo non significa che dovremmo rifiutare loro il diritto a una morte dignitosa”  ha ricordato Distelmans su News Sky.

Per consentire la morte assistita, secondo la legge belga bisogna dimostrare che “il minore deve essere in una condizione medica senza speranza di costante e insostenibile sofferenza che non può essere facilitata e che ne causerà la morte in breve tempo”.

C’è stato anche un dibattito piuttosto infuocato sulla “capacità di discernimento” che i minori dovrebbero avere. 

Ogni richiesta di questo tipo deve essere accompagnata dal consenso dei genitori, da quella del minore interessato e sarà poi studiata da un team di dottori, da uno psicologo e psichiatra indipendenti.

Tra il 2003 e il 2013 8752 persone hanno subito l’eutanasia in Belgio.

Solo poco tempo fa vi avevamo parlato della richiesta di Valentina Maureira, una ragazzina cilena di 14 anni affetta da fibrosi cistica, di poter ricevere l’eutanasia. Dopo aver condiviso la sua richiesta tramite un video su Facebook la giovanissima è stata inondata da messaggi di sostegno e alla fine aveva deciso di continuare a vivere.

Aveva fatto altrettanto discutere la vicenda di una ventenne, vittima di abusi sessuali che le avevano lasciato gravi traumi, di porre fine alla sua esistenza con l’eutanasia.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questo argomento?

Firma: Maria Sole Bosaia

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