Bambino di 3 mesi “risveglia” il cuore della mamma molto malata (FOTO & VIDEO)

Una mamma in attesa di un trapianto al cuore è stata salvata dal suo bambino, che ha potuto dormire con lei dopo settimane di allontanamento.

un bambino guarisce la mamma

 

Spesso si sentono raccontare storie di mamme che hanno salvato i loro bimbi, ma la vicenda di cui stiamo per parlarvi, invece, riguarda quello che ha fatto un figlio per la sua mamma.

Holli Cheung, una mamma trentaseienne, era stata ricoverata in ospedale a causa di una grave malattia: una miocardite, una brutta infezione che attacca il cuore e minaccia un arresto cardiaco.

Il suo bambino però è riuscito miracolosamente a salvarla.

Un bambino salva la mamma da un problema al cuore

La donna si era sentita male a Capodanno, quando è svenuta in casa sua mentre cambiava il figlio. Precedentemente aveva avuto dei mal di testa, ma il suo medico le aveva detto che dipendeva dalla mancanza di sonno.

Un’ora dopo essere tornata a casa dall’ambulatorio la donna è svenuta di nuovo e allora è stata condotta in tutta fretta all’ospedale.

 

 

“Mi è stato detto di tornare a casa e riposare, un’ora dopo, mentre tenevo mio figlio in grembo sono svenuta” ricorda la donna al Daily Mail.

Tutto quello che si ricorda dopo è di essere circondata dai paramedici diretta in ospedale. Lì le è stata diagnosticata la miocardite, un’infiammazione causata da un raro virus.mamma ospedale

Poco dopo Holli ha avuto un arresto cardiaco e i medici hanno dovuto darle 45 scariche per far tornare a battere il suo cuore.

Si è deciso quindi di inviarla a un ospedale più specializzato, ma nel frattempo ha avuto un secondo attacco. I medici l’hanno salvata ancora una volta, ma la donna ha dovuto appoggiarsi a una macchina per pompare il sangue.

mamma e figlio

 

Questa macchina, inoltre, poteva essere usata per 2 sole settimane, prima di cominciare a creare complicazioni.

“Mi sentivo come se fossi stata in un sogno. Vedevo tutto offuscato. Ho qualche flashback in cui vedo la mia famiglia tenermi le mani” ha aggiunto la donna.

“Dopo qualche giorno mi sono svegliata e ho chiesto una penna per comunicare perché non potevo parlare. Non potevo crederci, è stato tremendo, non potevo credere che quella fosse la mia vita” ha dichiarato Holli.

Una delle cose più dure da affrontare è stato doversi separare dal figlio.

HOlli e figlio

 

“Prima ero lì per lui 24 ore al giorno 7 giorni su sette, lo allattavo. Non essere più capace di tenerlo in braccio, di calmarlo, di cambiarlo o nutrirlo è stato un dolore che non posso descrivere ha detto la donna.

Per aiutarla amici e famigliari hanno cominciato a stamparle foto di Jordan, il suo bimbo, da appendere in camera, tanto che poi quella è stata soprannominata “la suite di Jordan“.

Dopo una decina di giorni Holli è stata messa in lista per un trapianto. Per risollevarle un po’ il morale il marito della donna ha portato il piccolo Jordan nell’unità dove gli era permesso riposare 2 ore vicino alla sua mamma.

Quella notte il cuore di Holli ha ripreso a battere da solo.

bimbo

 

“Il mio bambino mi ha salvato la vita, su questo non c’è alcun dubbio. Penso che per qualche motivo abbia risvegliato il mio cuore” ha riferito la donna.

“Non ho idea di cosa sia successo quella notte, tutto quello che so è che dottori e consulenti sono arrivati al mio capezzale durante il loro turno in corsia ed erano sbalorditi di vedere il mio cuore battere. Dopo quella notte il mio cuore è diventato un po’ più forte e ho cominciato a riprendermi” ha ricordato la protagonista di questa storia.

Due settimane dopo la macchina è stata rimossa e il suo cuore è stato giudicato forte abbastanza per battere da solo.

mamma e figlio

 

“Non so se sia stato un miracolo ma alcune delle infermiere di sicuro la pensano così. Qualcuno crede sia stata la forza dell’amore materno. Lui mi ha fatto combattere, mi ha fatto diventare più forte, determinata a migliorare, mi ha aiutata a guarire” ha commentato la donna.

Ora Holli sta raccogliendo soldi per il Queen Elizabeth, l’ospedale che l’ha aiutata.

“Senza il loro grandioso staff non sarei qui. Questo è il modo in cui voglio ringraziare ciascuno di loro” ha concluso questa fortunata mamma.

 

Unimamme cosa ne pensate di questa incredibile storia a lieto fine?

Sarà stato davvero l’amore materno di Holli per il figlio a farle superare la malattia?

Noi vi lasciamo con la storia di una neonata che ha salvato la mamma in come dopo il parto.

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta