Bimbo di 5 anni rinchiuso in un armadio e denutrito: la polizia lo libera e torna a sorridere (ATTENZIONE: immagini forti)

Un bambino di 5 anni, lasciato chiuso in un armadio, picchiato e malnutrito torna a sorridere grazie anche a delle donazioni via Facebook.

bimbo in ospedale con regali

Ci sono storie drammatiche il cui esisto ci lascia intravedere un filo di speranza, questo è il caso del piccolo Jordan Bleimeyer, trovato chiuso in un armadio e lasciato senza cibo.

La sua è una storia di abusi e degrado verificatisi in Texas. Il bimbo è stato salvato dalla polizia che l’ha liberato dopo una segnalazione. Jordan è stato rinvenuto in un ripostiglio sotto le scale della sua abitazione, con segni evidenti di abuso e denutrizione.

bimbo denutrito

Le immagini mostrano il piccolo malnutrito, quasi scheletrico. Al momento del ritrovamento era vestito di un pannolino sporco e pesava solo 13 chili.

A tenerlo prigioniero erano il padre: Bradley Bleimeyer e la matrigna di Jordan, che è stata rilasciata dopo il pagamento di una cauzione di 2000 dollari.

La madre del piccolo, a cui è stato impedito di vedere il figlio per due anni, è rimasta sconvolta dalle immagini e ora sta cercando di riprendersi la custodia del bimbo.

bimbo di schiena

Ora comunque il piccolo è salvo e, grazie alle cure dei medici, ha ripreso peso e si gode i suoi nuovi giocattoli che sono stati recuperati grazie all’iniziativa Toy Drive for baby boy Bleimeyer.

Quasi 5500 persone hanno cliccato like su questa pagina che ha permesso di raccogliere donazioni per il piccolo Jordan.

Il potere delle preghiere e dell’amore ci ha portato questo sorriso” ha scritto in uno degli ultimi post l’amministratore della pagina Facebook, riferendosi alla foto di Jordan che sorride felice circondato dai giochi.

Anche la comunità di Harris County, cittadina del bambino, si è stretta intorno a lui, donandogli libri e giochi.

Davvero una bruttissima storia che forse può essere riscattata grazie alla solidarietà dimostrata dalla gente comune.

E voi unimamme cosa ne pensate di quanto successo?

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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