Carnevale per i bambini nel Centro Italia.

Ecco il carnevale di Viareggio, di Rieti, di Perugia e di Roma. Vediamo cosa organizzano per i più piccoli.

carnevale centro italia

Abbiamo visto dove poter festeggiare il carnevale nel Sud d’Italia adesso guardiamo, insieme, dove poter portare i nostri bambini per festeggiare in modo festoso e sereno nella zona centrale del nostro stivale.Eccoci a Viareggio dove la maschera ufficiale, Burlamacco, inaugura l’inizio della rassegna, prendendo simbolicamente possesso della città e aprendo, ufficialmente, i festeggiamenti del Carnevale. Tantissime le feste rionali, gli spettacoli con le marionette e le commedie musicali. Tante le bande musicale e i gruppi folcloristici che sfileranno per la cittadina toscana. Numerose, ovviamente, le proposte dedicate ai più piccoli che potranno addirittura assistere a laboratori didattici per lavorare la cartapesta nel Museo della Cittadella, che è il complesso che ospita le officine nelle quali i mastri cartapestai costruiscono i carri allegorici.

A Rieti, nel Lazio, anche quest’anno si festeggerà un carneavale davvero colorato e allegro. Il primo corso mascherato prenderà inizia dal quartiere Città Giardino e sarà ricco di carri e di gruppi in maschera. La terza domenica di febbraio si potrà anche assistere alla mostra mercato dell’antiquariato nel centro storico della città, tra piazza Vittorio Emanuele II e via Garibaldi. Per i bambini sono previste sfilate create appositamente per loro accompagnate da bande musicali e artisti di strada.

Il Carnevale di Perugia, sempre più seguito, è ricco di laboratori ricreativi all’interno dei quartieri del centro storico. Molti artisti artigiani aprono le loro botteghe per insegnare ai bambini e ai ragazzi tecniche e trucchi del mestiere per poter creare le proprie maschere di carnevale. In località San Sisto c’è il tradizionale appuntamento con le sfilate nell’ultima domenica di carnevale e anche il martedì grasso.

La città eterna ospita il Carnevale Romano, ricco di eventi, feste e sfilate che per oltre una settimana invaderanno il centro della città. Via del Corso, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e Piazza Navona diventeranno teatri a cielo aperto, ricchi di artisti di strada, maschere celebri (Arlecchino, Colombina e Pulcinella) e maschere di nuova generazione (come i cartoni delle varie serie televisive). Il 4 marzo 2014 si terrà la storica Sfilata in Maschera di Via Tiburtina, con tanti carri e gruppi in maschera. Uno spettacolo unico con le antiche e nuove Maschere Romane, Tiburtello, la Bella romanina, Rugantino, il dott Gambalunga e tanti altri.
Questo carnevale affonda le sue radici nel medioevo ma raggiunge l’apice dopo l’elezione di Papa Paolo II, il quale, dopo il suo trasferimento a Palazzo Venezia, concentra nel centro storico ed in modo particolare in via del Corso (ex Via Lata), il clou dei festeggiamenti carnevaleschi. Fino al 1870 si attendeva con trepidazione questo periodo per vivere con spensieratezza qualche giorno per dimenticare una vita dura, colma di miseria e privazioni. Ogni cittadino diventava “Re per un giorno” andando a divertirsi nelle strade cittadine. Ogni scherzo era concesso in quei giorni di momentaneo divertimento. Per l’occasione, in quesi gironi, via del Corso si trasformava in un teatro all’aperto dove oltre alle maschere della tradizione si ci si poteva imbattere anche costumi tratti dalla vita quotidiana: “il medico”, “il brigante”, “il nobile decaduto”. In Piazza Navona venivano organizzati rappresentazioni di strada e fuochi pirotecnici. Da Piazza del Popolo, invece, partiva una corsa di cavalli di origine nord-africana (i berberi) per le vie della città con traguardo in Piazza Venezia.

Non avete scuse per poter restare in casa, truccatevi e uscite in strada. Buona sfilata!

Firma: Francesca Nicoletti

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