Carta Acquisti per le famiglie con figli minori di 3 anni: ecco come fare

Un sostegno al reddito sotto forma di Carta Acquisti per andare incontro alle esigenze economiche delle famiglie in difficoltà.

In questo periodo di crisi economica, per venire incontro alle famiglie, oltre all’assegno di maternità è stata istituita anche la Carta Acquisti, disponibile per i cittadini che ne faranno richiesta e con i requisiti necessari.

Carta Acquisti: che cos’è

Si tratta di una carta prepagata ricaricabile che può essere usata:

  • per la spesa alimentare,
  • sanitaria
  • per il pagamento della bolletta della luce e del gas.

Può essere utilizzata in tutti gli esercizi del circuito Mastercard, è gratuita e viene ricaricata dallo Stato.

La Carta Acquisti vale 40 Euro al mese e viene ricaricata ogni 2 mesi con 80 Euro.

Chi ne ha diritto

Ad avere diritto alla Carta Acquisti sono i cittadini italiani che hanno

  • meno di 3 anni
  • e più di 65 anni.

La Legge di Stabilità 2014 ha decretato che possono usufruirne anche ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno per il lungo periodo.

I requisiti Ise e specifiche:

Questa carta, strumento di sostegno per chi ne ha bisogno prevede che i cittadini inferiori ai 3 anni debbano:

  • avere un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a  6.781,76
  • non essere, da solo o insieme gli esercenti la potestà genitoriale:
  • intestatario di un’utenza elettrica non domestica
  • intestatario di più di due autoveicoli
  • proprietario di una quota non più grande o uguale del 25% di un immobile a uso abitativo
  • proprietario, con una quota superiore o uguale al 10% di immobili non ad uso abitativo
  • proprietario di un patrimonio immobiliare superiore ai 15 mila Euro.

Storia leggermente diversa per i cittadini che non devono avere meno di 65 anni.

Come fare per richiederla:

Per ottenere la carta acquisti devi compilare un modulo che trovi anche sul sito delle Poste(per i bambini sotto i 3 anni) e poi rivolgerti al tuo ufficio postale di riferimento.

E voi unimamme pensate di richiederla? O l’avete già richiesta?

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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