10 consigli degli esperti per dormire sonni “tranquilli”

Studi recenti affermano che i nostri bambini e i ragazzi dormono sempre meno. Forse alcuni consigli possono aiutare grandi e piccoli a ritrovare il sonno.

dormireArchiviata l’ora legale rimane l’allarme lanciato da Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno, come possiamo leggere su La Stampa: “I bambini e i giovani (ma anche gli adulti) dormono troppo poco. Non in occasione dell’introduzione dell’ora legale, ma tutto l’anno.”

E se il fastidio legato all’ora legale è minimizzato: “I presunti effetti sfavorevoli legati all’introduzione dell’ora legale sono ormai più un vezzo che un vero problema. Pur esistendo la necessità che corpo e cervello si adeguino all’orologio convenzionale, controindicazioni e possibili effetti negativi sono di breve durata.”, i veri problemi legati al sonno sono ben altri purtroppo, come ribadito dal professore: “i ritmi quotidiani attuali, sempre più frenetici e ansiogeni, i ripetuti spostamenti in aree urbane trafficate, la stessa complessità della vita, hanno assuefatto a convivere con dosi elevate di stress”.

Quindi, continua il prof. Peverini: “occorre porre maggiore attenzione ad altri e più rilevanti temi legati al sonno”.

Se per noi adulti la privazione di sonno può essere autoindotta per motivi come il lavorare di più per la paura di rimanere senza lavoro, la problematica del sonno riguarda, purtroppo anche i bambini e gli adolescenti nei quali si nota una costante e pericolosa diminuzione della durata del sonno. I motivi per cui restano svegli fino a tardi sarebbero:

  • l’eccesso di uso di tv,
  • il computer,
  • i videogiochi.

Sempre Peverini ci espone un dato preoccupante: “Il 30 % degli studenti presenta un debito di sonno pari a quello dei lavoratori turnisti”.

Come abbiamo già avuto modo di notare, spesso le osservazioni le conclusioni di ricerche scientifiche o pareri di professori illustri confermano, purtroppo, quanto ognuna di noi già vive da tempo.

Ma esiste un modo giusto per predisporsi al sonno? Regole e buoni comportamenti che ognuno di noi (grandi e piccoli) può adottare per dormire di più e meglio?

Su Salute 24 abbiamo trovato degli utili consigli, anzi un vero e proprio decalogo del sonno. Non si tratta di magiche pasticche o di antichi riti propiziatori, ma di  regole redatte dalla World Association of Sleep Medicine.

Perché se il sonno è “la migliore medicina della natura”, esistono anche dei “giusti modi” per cercare di garantire a tutti noi un sonno tranquillo:

  • Garantirsi un sonno regolare: per riuscire a dormire regolarmente è utile fissare un orario per coricarsi e uno per svegliarsi.
  • Vietato esagerare con i riposini: durante la giornata non bisogna concedersi dormite per più di 45 minuti.
  • Niente vizi prima di dormire: nelle 4 ore prima di coricarsi bisogna evitare il consumo eccessivo di alcol e non fumare.
  • Stop alla caffeina: questa sostanza eccitante deve essere evitata a partire da 6 ore prima di andare a dormire, rinunciando non solo al caffè, ma anche al , alle molte bevande gassate che la contengono e al cioccolato.
  • Niente cibi pesanti: nelle 4 ore prima di coricarsi bisogna evitare cibi pesanti, speziati o troppo zuccherati. In loro sostituzione ci si può concedere uno snack leggeri.
  • No allo sport in notturna: garantirsi un’attività fisica regolare è importante, ma per non compromettere la qualità del sonno non bisogna fare esercizio subito prima di andare a dormire.
  • Un letto a tutto comfort: per riposare bene è fondamentale che anche la biancheria da letto sia confortevole.
  • Trovare il clima più adatto: durante la notte la temperatura deve essere confortevole e non disturbare il sonno. La stanza deve essere mantenuta ben ventilata.
  • Niente distrazioni: suoni e rumori molesti devono essere eliminati. Anche la luce deve essere ridotta al minimo.
  • Questa stanza non è un ufficio: ogni luogo della casa ha la sua destinazione, perché sia un luogo di vero riposo, in camera da letto non si dovrebbe lavorare.

E se non basta…provate con questo video.

Non ci resta che augurare sonni tranquilli e ristoratori a tutti voi!

Firma: Claudia Lauricella

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