Comunicare con i giovani? Ci vogliono i giusti canali

Il pubblico dei giovani sembra esser stato dimenticato dall’informazione ma quali sono le giuste vie per catturarne nuovamente l’attenzione?

video con bambino e cellulare

Si dice che i giovani d’oggi siano disinformati ma forse si dovrebbe piuttosto dire “diversamente informati”. Tra il non conoscere i fatti e la ricerca di informazione attraverso vie diverse dalle più comuni passa infatti una notevole differenza.

Se dunque i ragazzi siano poco attenti all’attualità o sia l’attualità ad essere poco attenta a loro è questione più controversa di quanto si potrebbe credere. La fascia di cittadini che si colloca tra i 14 e i 25 anni esplora il mondo attraverso canali certo diversi da chi si aggira tra i 40 e i 50: giornali e televisione non sono infatti strade troppo battute da questo pubblico che preferisce orientarsi non solo verso nuovi media ma anche verso media commissionati tra loro.

Un’informazione rivolta ai giovani deve infatti non solo viaggiare su moderni canali come i social network ma deve anche giungere al fruitore attraverso le giuste forme comunicative: come illustra eccellentemente l’esempio di BuzzFeed, portale che solo ad agosto ha registrato accessi record, proporre articoli agevoli, correlati da immagini e, soprattutto, filmati, fa presa su quelle fasce di pubblico apparentemente dimenticate dai media vecchio stampo. Un lavoro che, inoltre, a giudicare dai numeri del sito premia in modo eccellente.

Sembra dunque che i giovani non solo siano interessati ma addirittura avidi di informazione, basta trovare il modo per raggiungerli. Un cambio di rotta anche dei vecchi canali sarebbe dunque opportuno e qualcuno sembra iniziare a capirlo: la CNN si avvia infatti ad intraprendere una collaborazione proprio con BuzzFeed, avendo intuito come il territorio dei social network e, in particolare, di Youtube sia ancora ricco di possibilità per chi vuole comunicare e dunque tanto vale approfittarne.

Costi bassi e un bacino potenzialmente sterminato sono infatti solo due dei numerosi vantaggi offerti dal mondo virtuale quello, non a a caso, in cui i giovani abbondano.

Chi pensa dunque che la disinformazione sia il problema dell’odierna gioventù dovrebbe forse accendere il proprio computer: chissà che qualche territorio vergine non richiami la sua attenzione.

Noi di UniversoMamma ci abbiamo provato: forse perché i giovani, e spesso più che giovani, sono il nostro pane quotidiano e, forse, perché su questo strano pianeta che è il web ci viviamo giorno dopo giorno, ma comunque siamo convinte che scovare le giuste vie per comunicare con chi avrà nelle mani il futuro del mondo sia un dovere imprescindibile per chiunque si voglia vantare di fare “informazione”. Per questi tentativi, che si spera siano almeno in parte riusciti, ci siamo affidati proprio a BuzzFeed: del resto se si vuole imparare il primo passo è trovare il giusto insegnante e noi abbiamo subito puntato in alto.

Per chi allora fosse curioso di toccare con mano le nuove rotte della comunicazione ecco qualche linkaltamente sperimentale”:

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Firma: Francesca Testa

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