Concepimento



La maggior parte delle volte si ignora, esattamente, quando si è rimaste incinte. Per essere precisi il concepimento (fecondazione) avviene 14 giorni prima delle mestruazioni, subito dopo l’ovulazione. Se i cicli sono irregolari, la data del concepimento e la durata della gravidanza sono difficili da stabilire. Ma cerchiamo di capire meglio come avviene davvero.

Concepimento: tutti gli stadi dello sviluppo

Ovulazione

ogni mese, all’interno delle ovaie, c’è un gruppo di uova che comincia a crescere in piccole sacche piene di liquido, chiamate follicoli. Alla fine una delle uova spunta dai follicoli, solitamente accade due settimane prima del prossimo ciclo (l’ovulazione).

Crescita degli ormoni – dopo che le uova si staccano dai follicoli si sviluppano in una sostanza chiamata corpo luteo che rilascia un ormone che aiuta a ispessire il rivestimento dell’utero, preparandolo così per l’uovo. Contemporaneamente il muco cervicale diventa meno viscoso facilitando il trasferimento dalla vagina nella cavità uterina. Lo sperma infatti riesce a sopravvivere nella vagina fino a 3 giorni prima dell’ovulazione

L’uovo viaggia verso le Tube di Falloppio – dopo essere stato rilasciato l’uovo si muove verso le Tube di Falloppio e poi rimane lì per circa 24 ore, in attesa che un singolo spermatozoo lo fertilizzi. Come accennato, tutto questo accade circa 2 settimane dopo le ultime mestruazioni. Gli spermatozoo emessi con il liquido seminale sono in quantità variabile da 40 a 120 milioni per cc. Viaggiano nella vagina alla velocità di 2/3 mm. al minuto, dovendo percorrere una distanza di circa 100/150 mm. Infine se non c’è traccia di sperma intorno all’uovo questo si muove all’interno dell’utero e poi si disintegra. Gli ormoni tornano a un livello normale e, due settimane dopo inizia il ciclo.

Fertilizzazione – se uno spermatozoo riesce a passare attraverso le Tube di Falloppio, poi scava dentro l’uovo fertilizzandolo. L’epitelio tubarico  deve funzionare bene per far sì che lo spermatozoo e l’uovo si uniscono e che lo zigote che ne deriva (uovo fecondato) continui a dividersi e svilupparsi fino alla cavità endometriale. Nel momento della fertilizzazione i geni e il sesso del bambino vengono stabiliti. Se lo sperma ha il cromosoma Y allora sarà un maschio, se invece ha un cromosoma X allora sarà una bimba.

Impianto

Muovendosi verso l’utero – l’uovo rimane nelle tube di Falloppio per 3 o 4 giorni, ma viene fertilizzato nel giro di 24 ore. La zona dell’impianto, in generale, è nella parete posteriore o anteriore della cavità endometriale. Si comincia quindi con due cellule che si uniscono, da questa poi se ne formano 4, ecc… fino a 8 sono uguali e indifferenziate (si dicono totipotenti perché ognuna può originare qualsiasi altra cellula dell’organismo). Tenete presente che alla fine della gravidanza le cellule saranno aumentato di 200 miliardi di volte. 4 giorni dopo la fertilizzazione siamo a 16 cellule (dette blastomeri) che ancora non sono impiantate nell’utero. Si tratta di uno stadio di suddivisione chiamato morula per la sua forma a forma di mora di gelso. Mentre continua questa suddivisione chiamata impianto l’uovo fertilizzato si muove verso l’utero per attaccarsi al suo rivestimento. Dal 10° giorno uno strato più interno (amniosi) si sviluppa come una fessura nel foglietto ectodermico embrionale e forma così il sacco amniotico. Il 14° giorno si prepara l’impianto di quella che viene chiamata blastula e che è composta da 100-150 cellule. Nel frattempo il sacco amniotico si espande e si riempie di liquido fino ad avvolgere l’embrione. A 6 settimane l’embrione fluttua nel liquido amniotico che lo protegge.  Giunti alla 12° settimana l’endometrio che ricopre l’embrione entra in contatto con la decidua della parete opposta fondendosi con essa. Alla fine l’unica cavità che rimane nell’utero è la cavità aminiotica che contiene il liquido e il feto.

Placentazione

La formazione della placenta comincia con lo sviluppo delle cellule trofoblastiche al 10° giorno, l’invasione di queste cellule all’interno dei vasi sanguigno materni consente che il sangue penetri negli spazi tra le cellule formando lacune che diventano gli spazi intervillosi. Il feto, successivamente, trarrà il suo nutrimento da queste lacune.

Inizialmente la placenta trasferisce le sostanze nutritive ed elimina gli scarti tramite le membrane cellulari. I villi si formano già all’11° o 12° giorno. Questi si suddividono varie volte creando una struttura ramificata. Il trasferimento delle sostanze dal sangue materno a quello fetale inizia quando i vasi fetali compaiono nella placenta, cioè al 19° giorno.

Dalla 12° settimana circa la placenta è attaccata, tramite i villi, alla decidua che ricopre le arterie spirali materne. Poi le arteriole spinali drenano nello spazio intervilloso in modo che il sangue materno circola attraverso i villi. I villi, a loro volta, sono divisi in gruppi ognuno servito da 1 o 2 arteriole spinali.  La placenta discoide, infine, raggiunge la sua struttura definitiva tra la 18° e 20° settimana di gestazione.

Continua a crescere durante la gravidanza raggiungendo il peso di circa 500 gr. al momento del parto.

Embriologia

L’embrione diventa riconoscibile a circa 10 giorni dopo la fecondazione, quando l’ectoderma si divide per formare il sacco amniotico. I 3 foglietti embrionali (ectoderma, mesoderma ed endoderma sono presenti e possono essere distinti. Verso il 16° – 17° giorno il mesoderma si ispessisce formando un canale centrale che darà origine al cuore e ai grossi vasi. Il cuore, a sua volta, comincia a pompare plasma attraverso i vasi dal 20° giorno. I vasi fetali si sviluppano in tutto il corpo. I vasi ombelicali invece trasportano il sangue da e verso la placenta.

6 settimane –  l’embrione fluttua nel liquido amniotico che lo protegge. Qui continua  a svilupparsi confinato nell’ambito di una parete della cavità endometriale fino alla 12° settimana. A  6 settimane  l’embrione misura tra gli 8 e i 22mm., le dita delle mani e dei piedi cominciano a configurarsi e separarsi

8 settimane – si sviluppano corpo e arti, anche gli occhi sono distinguibili. Il feto è in grado di reagire alla stimolazione intorno alla bocca contraendo i muscoli del corpo e volgendo il capo. Questo significa che il sistema neurologico ha iniziato a funzionare. Il feto misura 23 mm in lunghezza e 1 grammo di peso.

12-15 settimane – il feto cresce di 20 grammi in peso e di 6 cm. di lunghezza e comincia a muovere braccia e gambe nella placenta che è già sviluppata. Gli occhi sono formati ma le palpebre rimangono chiuse. Il feto è capace di cogliere le variazioni di luminosità esterna.

Durante le prime 12 settimane (70 giorni dal concepimento), al termine delle quali l’organogenesi è completa ad eccezione del Sistema Nervoso Centrale che si sviluppa durante tutta la gravidanza, le influenze teratogene esterne, come ad esempio il virus della rosolia, sono fortemente nocive ed è quindi in questo periodo che si verifano principalmente le malformazioni. Per tale motivo farmaci e vaccinazioni vanno evitati, salvo casi eccezionali.

Probabilmente, avendone parlato con termini tecnici, non tutto è chiaro e facile da comprendere, ma sicuramente si può avere un’idea piu’ chiara di come avvenga il concepimento, il miracolo della vita.

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