Il cordone ombelicale: come si trasforma dopo il parto e aiuta il bimbo (FOTO)

L’importanza del cordone ombelicale attraverso una serie di scatti.

cord2Il cordone ombelicale è importantissimo per mamma e bambino, Stephanie Soderblom, un’ostetrica americana, doula ed educatrice, fondatrice del sito Nurting Hearts Birth Services, se n’è accorta di recente.

Assistendo a uno degli ultimi parti la donna ha scattato delle foto che ci consentono di osservarlo con attenzione durante un tempo di ben 15 minuti.

Il cordone ombelicale possiede due arterie e una vena che corre per tutta la sua lunghezza. I tre vasi sanguigni sono circondati da una sostanza speciale chiamata Gelatina di Wharton.

Quando è efficiente è spessa e gelatinosa, impedisce al bimbo di causarne il malfunzionamento (persino dei veri nodi sul cordone ombelicale non si stringono e non impediscono il passaggio del sangue verso il piccino grazie alla gelatina).

Quando nasce il piccolo, il cordone continua a funzionale assicurandogli sangue, ossigeno, ma soprattutto TEMPO.

Il tempo per la transizione che porta i neonati a respirare aria, per tutto il tempo in cui il cordone pulsa lavora per il piccolo nello stesso modo in cui funzionava prima della nascita del bebè.

Nel momento in cui il bimbo respira da solo non c’è più bisogno del cordone, la gelatina di Wharton si dissolve. A poco a poco il cordone si assottiglia, diventa bianco, inerte.

Non bloccare o tagliare il cordone ombelicale mentre si sta ancora verificando la transizione assicura al bimbo i benefici di un maggior apporto di:

  • sangue
  • ossigeno
  • gentilezza
  • tempo

E ora è arrivato il momento di vedere le incredibili fotografia che ha scattato questa donna.

Firma: Maria Sole Bosaia

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