Crisi isteriche dei bimbi, ecco quattro semplici modi per gestirle

Il pediatra Lawrence Rosen indica come comportarsi con i propri figli per prevenire eventuali crisi isteriche ed, eventualmente, come poterle gestire.

crisi istericheMusi lunghi, braccia incrociate e facce tristi poi tramutati in delle vere e proprie crisi isteriche. Quante volte vi è capitato di imbattervi in queste situazioni con i vostri piccoli? Niente paura. Secondo il pediatra e autore di libri Lawrence Rosen è una fase che attraversano tutti i bambini, intorno all’anno di età, poiché è uno step necessario per il loro sviluppo. Di certo non è una situazione facile da gestire che, anzi, molte volte mette in difficoltà i genitori che non sono capaci di affrontare questi momenti.

Il professor Rosen dà alcune indicazioni e suggerimenti utili per poter aiutare i bambini in preda alle crisi isteriche e di farli crescere in modo sano ed equilibrato. Secondo lo specialista bisogna:

  • evitare scontri
  • essere coerenti
  • prestare attenzione
  • restare calmi.

Ovvero, per cercare di ridurre al minimo i monenti in cui i bimbi si ritrovano a vivere situazioni di rabbia estrema, bisogna cercare di creare un’atmosfera più serena, dando loro delle regole da seguire, evitando così, di volta in volta, scontri circa il fare o il non fare, controvertendo una delle teorie più accreditate secondo la quale per riprendersi da una crisi isterica e tornare in se stessi sarebbe necessario un sonoro ceffone.

Il pediatra ribadisce l’importanza della coerenza ed esorta a non cambiare idea solo per un capriccio, perché si intraprenderebbe la strada del non ritorno.

Altro suggerimento è quello di trascorrere più tempo possibile in compagnia dei propri figli, elogiando ogni loro impresa, infondendo autostima e facendoli sentire apprezzati.

In ultimo, laddove insorga una crisi isterica, mai lasciarsi prendere dall’ansia e mantenere la calma poiché presto, quel momento, passerà.

Sarà vero? Beh, provarci non costa niente e di certo non fa male. Tranquille, unimamme, è solo un momento della crescita dei nostri figli, e presto sarà un lontano ricordo.

Firma: Francesca Nicoletti

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