“Da 12 anni soffro per mio figlio”: il grido di dolore di una mamma – FOTO

La storia di Kyle, un bimbo morto a causa di un seggiolino non adatto alla sua età.

seggiolino auto

 

Unimamme, è impossibile pensare all’Inferno che deve attraversare un genitore che ha perso il figlio.

seggiolino auto: la storia di una mamma

La mamma di un bambino di nome Kyle ha però deciso di dare un senso alla sua perdita diffondendo la storia del suo bambino, morto a 3 anni in un incidente stradale.

Un autista è passato col rosso urtando il minivan con il piccolo all’interno. Il bambino si trovava su un seggiolino rialzato, che però non era sicuro e non l’ha protetto.

Kyle è volato fuori dall’abitacolo ed è morto nell’impatto.

La tragedia ha spinto la sua mamma a creare consapevolezza sui seggiolini per bambini.

Un seggiolino con imbracatura a 5 punti avrebbe potuto salvarlo.

“12 anni fa è stata l’ultima volta in cui ho visto questo bellissimo sorriso, ho baciato quel dolce volto o sentito le sue piccole braccia intorno al mio collo.

Non avevo idea che quel mattino con lui sarebbe stato l’ultimo in cui avrei udito quell’adorabile risata, quella dolce voce chiamarmi mamma e i suoi occhi illuminarsi di vita e meraviglia.

Mi ricordo ancora chiaramente che si addormentava solo se mi stendevo con lui e gli lasciavo accarezzare la mia guancia e gli sussurravo: ” ti voglio bene” nell’orecchio dopo che si era addormentato o quanto adorasse la sua sorella maggiore e gli animali di ogni taglia e forma, ma specialmente le tartarughe.

Era l’anima più dolce, gentile, che avessi mai conosciuto. Non c’è un giorno che il mio cuore non soffra per la sua mancanza e si domandi come sarebbe ora.

Perdere Kyle è stato come fare un tuffo dritto nell’Inferno, un dolore e un’agonia al di sopra di qualunque descrizione.

Se le mie cicatrici sul cuore fossero visibili le persone sussulterebbero ogni volta che mi vedessero. In alcuni modi questo lo renderebbe più facile, ma invece porto quelle cicatrici e dolore dentro di me, invisibile a tutti a parte coloro che mi conoscono bene.

Le persone mi vedono e pensano che sia normale, ma non lo sono. Sono spaventata più di quanto immaginiate. Ho camminato attraverso l’inferno e ne porto ancora un pezzo dentro di me.

Sono giunta a capire che questo genere di perdita non è qualcosa su cui puoi passare sopra o con cui fare pace. Si tratta di qualcosa che impari a contenere in una scatola del fuoco insieme al tuo cuore, a tenerci un coperchio sopra per poter funzionare giornalmente.

Ma alcune volte delle cose apriranno la scatola, una canzone, un odore, un guizzo della memoria e questo ti farà incollerire e bruciare di nuovo.

Si tratta di un dolore che porterò con me fino al giorno in cui morirò e in cui finalmente rivedrò di nuovo il mio bambino.

Penso che la cosa più dura di tutto sia pensare quanto facilmente tutto ciò sarebbe stato prevenibile.

Questo è il pugnale che strazia il mio cuore.

Avessi saputo del pericolo dei seggiolini rialzati per i piccoli, se qualcuno mi avesse avvertita, lo avrei messo in una imbracatura a 5 punti e quella semplice differenza avrebbe cambiato tutto.

Avrebbe salvato la sua vita. Avrebbe salvato la mia dall’affrontare l’inferno. Avrei avuto gli ultimi 12 anni di ricordi del mio bellissimo bambino invece di 12 anni di rimorsi e dolore.

Non avrei dovuto immaginare come sarebbe stato il mio bimbo oggi, avrei potuto abbracciarlo e dirgli che lo amavo, l’avrei visto diventare un uomo.

Ma ho perso tutto questo a causa di UN ERRORE.

Quindi è per questo che la mia missione di vita è prevenire che questa tragedia capiti a qualcun altro.

Gli incidenti d’auto sono il primo killer per i bambini, le statistiche dimostrano che l’80-90% dei seggiolini sono usati e installati in modo scorretto.

Leggetelo di nuovo e lasciatelo affondare. Non stiamo proteggendo i nostri bambini dalla prima singola minaccia alla vita dei nostri bimbi. Questa è follia.

Pensate a tutte le campagne che vedete giornalmente. Nessuna pone a rischio i bambini quanto un incidente in auto. E gli incidenti d’auto possono, in molti casi, essere prevenuti da un uso congruo del seggiolino.

Perché non ne stiamo parlando?

Perché non ci sono campagne di consapevolezza?

Cerchiamo di proteggere i nostri bimbi da tutto a partire dai pesticidi.

Prodotti geneticamente modificati, campi di grano e cancro, ma poi li assicuriamo in un seggiolino non sicuro.

Questo ha bisogno di essere cambiato. Per favore se avete bambini piccoli o conoscete qualcuno con bambini piccoli, cercate l’esatto uso dei seggiolini e parlatene con chiunque conoscete.

Ho perso amici e parenti per aver fatto notare come usassero i seggiolini in modo sbagliato.

Ma non dire niente e avere un altro bimbo sulla mia coscienza non è qualcosa che voglio rischiare.

Quindi parlate se vedete un bambino in una situazione pericolosa, potreste salvare una vita. Le vite dei bambini sono più importanti dell’orgoglio dei genitori.

Se qualcuno l’avesse fatto con me Kyle ora sarebbe qui. So che abbiamo molto lavoro da fare ma che possiamo salvare delle vite se lavoriamo insieme per condividere la storia di Kyle e il suo messaggio.”

La mamma di Kyle, il cui posto su Facebook ha ricevuto 2,5 mila Like ed è stato condiviso più di 5 mila volte ha voluto invitare tutti a guardare anche un video in cui spiega la sua storia.

Unimamme, voi siete sicure di avere il seggiolino giusto per i vostri bimbi e di allacciarli nel modo giusto?

Vi lasciamo con la storia di una mamma che ha fatto causa per il seggiolino di suo figlio.

Firma: Maria Sole Bosaia

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