Il segreto della felicità svelato da uno studio durato 75 anni

Secondo uno studio condotto presso l’Università di Harvard, durato circa 75 anni, il segreto della felicità risiede nelle relazioni.

felicità è amore

Uno studio condotto presso l’Università di Harvard durato circa 75 anni ha voluto indagare le ragione alla base della felicità e dell’invecchiare bene, studiando la vita di alcuni uomini dal periodo precedente la seconda guerra mondiale ai giorni nostri.

Scopriamo come alcuni specialisti di Harvard hanno condotto lo studio e le conclusioni a cui sono giunti.

Il segreto della felicità svelato dalla scienza

Nel 1938 un team di ricercatori decise di capire cosa si nascondesse dietro la felicità e iniziò ad analizzare il comportamento di ben 238 studenti maschi di Harvard durante la loro crescita. L’allora leader del team, lo psichiatra Arlie Bock sosteneva che “La ricerca medica presta troppa attenzione ai malati e troppo poca alla gente sana” e così, aiutato dai ricercatori, decise di studiare il lato bello della vita.

Questa ricerca, durata circa 75 anni, ha potuto monitorare, a intervalli regolari, l’evoluzione degli studenti che sono cresciuti e diventati uomini, si sono sposati, hanno compiuti scelte importanti, hanno avuto figli e sono invecchiati.

Negli ultimi decenni il team di ricercatori è stato guidato dal dottor George Vaillant che, nel 2012, ha poi pubblicato un libro scrivendo le sorprendenti scoperte riguardo la felicità e l’invecchiare bene.

Queste le considerazioni più importanti evidenziate da Vaillant:

  • L’alcolismo è stata la causa principale del divorzio tra gli uomini oggetto dello studio e le loro mogli. Inoltre è fortemente correlato con la nevrosi e la depressione (che tende a seguire l’abuso di alcol, invece di precederlo) e – associato al fumo di sigaretta – è stato il più grande contributore alla loro precoce morbilità e morte.
  • Oltre un certo livello, l’intelligenza non ha importanza. Non c’era alcuna differenza significativa nel reddito massimo conseguito da uomini con Quoziente Intellettivo compreso nell’intervallo 110-115 e gli uomini con QI superiore a 150.
  • L’orientamente politico non ha avuto incidenza sulla vita e sulla soddisfazione, ma gli uomini più conservatori hanno cessato rapporti sessuali ad un’età media di 68 anni, mentre gli uomini più liberali hanno mantanuto una vita sessuale attiva fino agli 80.
  • Il fattore chiave secondo lo studio è però la forte correlazione tra il calore delle relazioni e la salute e felicità nella vecchiaia.
  • Tra l’altro i risultati suggeriscono che il calore del rapporto con la mamma e il papà è importante fino all’età adulta. In particolare:
    • Gli uomini che avevano avuto relazioni ricche di calore con la madre hanno guadagnato una media di 87 mila dollari più di un anno rispetto agli uomini le cui madri erano indifferenti.
    • Gli uomini che avevano rapporti infantili poveri con le loro madri avevano maggiori probabilità di sviluppare la demenza da vecchi.
    • Gli uomini che avevano avuto relazioni infantili ricche di calore con i padri avevano presentato tassi più bassi di ansia da adulti, una maggiore fruizione di ferie, e una maggiore “soddisfazione di vita” all’età di 75 anni

In conclusione, si invecchia meglio se si ha una famiglia solida e tranquilla.

Una volta tirate le somme il dottor George Vaillant ha trovato la soluzione, ovvero ha scoperto il segreto della felicità riassumendo il tutto in 5 semplici parole: La felicità è amore. Punto.”.

Ecco quindi svelata la ragione della felicità e dell’invecchiare bene: l’amore, che come sostengono i più piccoli “è una cosa forte, bella, super carina”.

Il tema vero, secondo Vaillant, non è se le persone incontrano pochi o tanti problemi ma come gli stessi li affrontano, sostenendo che se affiancati da persone amate tutto diventa meno difficile da sopportare. La vera felicità è tale solo se può essere condivisa.

E voi unimamme concordate con questo specialista affermando che laddove c’è amore c’è anche felicità? Avete anche voi evidenza dei risultati di questo studio con i vostri “vecchi”? Io assolutamente si e faccio mio l’assioma “La felicità è l’amore. Punto.”.

(Fonte: Business Insider)

Firma: Francesca Nicoletti

Notizie Correlate

Commenta