Daniel Stern e la costellazione materna

Daniel Stern elabora la teoria della costellazione materna: vediamo meglio di cosa si tratta e scopriamo insieme in che tipo di mamma riconoscerci.

mamma che bacia il suo bimbo

Il rapporto madre-figlio soprattutto nei primi mesi di vita del bambino (per non parlare di quanto inizia già quando il bambino è nella pancia della mamma) è un legame profondo e caratterizzato anche dalla presenza di priezioni, aspettative, fantasie e pensieri che la mamma fa sul bimbo stesso e che andranno a diventare parte dell’identità del bimbo stesso quando nascerà.

Per questo motivo lo psicologo Daniel Stern individua attraverso la definizione di “costellazione materna” tutto quell’universo mentale ed emotivo che si viene a formare nella mamma da quando scopre di aspettare un bambino.

Secondo questa teoria, tra il bambino e la mamma si viene a creare un rapporto che ha molto in comune con l’innamoramento da intendersi proprio come tutto quanto concorre a creare un legame fatto di gesti in comune, carezze e modi di relazionarsi specifico ed unico, appartenente soltanto alla coppia mamma-figlio.

Tuttavia tra i comportamenti all’interno della relazione madre-figlio è possibile riscotrare delle differenze così ripartite:

  • madre facilitante: la madre facilitante accoglie il figlio all’interno della propria vita contemplandolo come un’esperienza fondamentale innanzitutto per sè, si adatta ai propri cambiamenti psico-fisici e ai bisogni del bimbo. La madre facilitante entra in contatto con il proprio bimbo facendo appello ai propri personali codici elaborati durante la propria esperienza di figlia, come in una regressione si immerge in un “materno” acquisito durante l’infanzia.
  • madre regolatrice: la madre regolatrice concepisce l’esperienza della gravidanza all’interno di un percorso di coppia, arriva a fare un figlio in un momento in cui la fase di vita che attraversa glielo permette (ha un buon lavoro, una casa adatta ad ospitare un bambino); fare un figlio è una scelta consapevole e ragionata, fatica a perdere il controllo e tende a “regolare” la vita del piccolo su dei ritmi a cui è il piccolo a doversi adattare. Il rapporto tra emozioni e sentimento è più equilibrato.

Ecco una prima infarinatura sulle teorie di Stern, e voi in che tipo di mamma vi riconoscete?

Firma: Gioia Salvatori

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