Depressione e maternità: in Lombardia tocca una mamma su tre

Uno studio mostra come la depressione perinatale sia molto più diffusa di quanto immaginiamo. Ben vengano iniziative di supporto come quelle lombarde.

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Dare alla luce un bambino non è sempre ‘tutto rose e fiori’ e a  confermarlo è oggi AdnKronos , che riporta in un articolo i risultati di un’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) secondo la quale in Lombardia una mamma su 3, soffre di depressione durante la gravidanza o dopo il parto.

L’indagine ha coinvolto oltre mille cittadini – 502 donne e 500 uomini fra i 25 e i 55 anni – e nel caso dei papà intervistati, questi hanno riferito di avere una partner che ha sofferto di depressione perinatale, soprattutto in occasione del primo figlio.

Tutti gli intervistati reputano grave tale disturbo, anche se solo la metà di chi ne ha sofferto ha dichiarato di averne discusso con il medico.

Più in generale, in Italia circa il 16% delle donne si ammala di depressione perinatale e per aiutare le mamme in tale delicato momento è nato un progetto biennale di ricerca indipendente finanziato dalla Regione Lombardia e svolto dall’Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e oftalmico di Milano, in collaborazione con Onda e con la partecipazione dell’associazione Progetto Itaca, il cui obiettivo è

  • formare gli operatori sanitari,
  • individuare precocemente la patologia,
  • promuovere un trattamento tempestivo ed efficace
  • e sensibilizzare la popolazione sul tema.

Come al solito infatti uno dei maggiori problemi è la disinformazione, tanto che quasi il 50% delle donne intervistate non immagina mai di potersi trovare in una situazione del genere, finché non accade.

‘Ogni anno, in Italia, la depressione perinatale colpisce tra le 55 mila e le 80 mila donne’, dichiara Francesca Merzagora, presidente di Onda. ‘tra chi non ne ha mai avuto esperienza, solo una donna su 4 e un uomo su 10 si reputano in grado di riconoscere il disturbo’. C’è bisogno quindi di maggiore informazione. Chi l’ha sperimentata direttamente, evidenzia la necessità che istituzioni e strutture sanitarie attuino iniziative concrete‘ e in questo senso l’iniziativa lombarda punta a ‘supportare le madri in difficoltà e i papà mediante la creazione di gruppi di sostegno‘.

Certo l’iniziativa degli ospedali lombardi è lodevole e la speranza è che venga imitata anche nel resto d’Italia… e voi care mamme, cosa ci raccontate? Avete vissuto o no la faticosa esperienza della depressione perinatale? Come ne siete uscite, o ne state uscendo?

Raccontateci le vostre esperienze, così da dare un consiglio a chi si trova in difficoltà! Perchè l’unione e la condivisione fanno la forza! 🙂

 

Firma: Paola Giglio

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