Depressione post partum: le donne che non riescono ad allattare al seno sono più a rischio

Secondo una ricerca le donne che provano ad allattare al seno e non ci riescono sono due volte più inclini ad avere la depressione post partum.

donna allatta

Care unimamme, torniamo a parlare di depressione post partum, un problema che, come sappiamo, affligge molte donne e minaccia la loro serenità e quella dei loro figli.

Qualche tempo fa una ricerca canadese aveva rilevato un legame tra le donne che sviluppavano sintomi depressivi dopo il parto e l’allattamento al seno.

Ora un nuovo studio, riportato sul The Telegraph, prova che le donne che hanno provato ad allattare al seno e non si sono riuscite sono due volte più inclini a cadere nella depressione post partum.

La ricerca, una delle più vaste sull’argomento, è stata condotta su 10 mila donne britanniche e ha sottolineato, una volta di più, l’importanza di sostenere le mamme nell’allattamento al seno.

Nel corso delle analisi è emerso che il 13% delle donne sviluppa la depressione post partum nelle 14 settimane dopo il parto e che 1 su 5 ne soffre persino in gravidanza.

Il malessere della madre, come accennato, non rimane circoscritto alla stessa, ma ha effetti negativi anche sui piccoli.

E se da una parte c’è una buona parte di mamme che riesce ad allattare con naturalezza, ce ne sono molte altre che invece andrebbero sostenute da persone che abbiano competenze adeguate.

La Dottoressa Maria Iacovou, dell’Università di Cambridge ritiene che attualmente non ci siano persone in grado di fornire questo aiuto e che le istituzioni di salute pubblica dovrebbero provvedere a trovare una soluzione.

Scendendo nei particolari di questa importante ricerca, sono state monitorate quasi 14 mila mamme che hanno partorito a Bristol nei primi anni del 1990. Queste sono state testate per la depressione a diversi stadi di crescita dei piccoli:

  • a 8 settimane
  • 8 mesi
  • 21 mesi
  • 33 mesi di età

Si è osservato che le madri che non mostravano sintomi depressivi prima della gravidanza, allattando al seno correvano meno il rischio di cadere nella depressione post partum, il pericolo però aumentava per quelle che non tentavano nemmeno di allattare.

Cathy Warwick, amministratore del Royal College of Midwives, ribadisce che è di vitale importanza che le donne ricevano sostegno di alta qualità dubito dopo che il bambino è nato e per tutto il periodo post natale.

Secondo lei inoltre è aumentata la preparazione del personale in merito a questo delicato ambito. Dal suo punto di vista è molto importante che le ostetriche siano in grado di aiutare le donne nell’allattamento.

E voi unimamme, cosa ne pensate di queste considerazioni circa l’allattamento al seno? Voi avete avuto problemi?

Dite la vostra se vi va.

 

 

(Fonte: The Telegraph.com)

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta