Disconoscimento di paternità

Il disconoscimento della paternità. Significato e conseguenze giuridiche. Qual è la normativa prevista in italia? Quali sono i termini? La mancanza di un legame biologico tra padre e figlio.

papà e figlio

Cara unimamma, non è raro che un padre disconosca quello che si presumeva essere il proprio figlio, nonostante questo comportamento ci lasci perplesse.

Siamo nell’era dei matrimoni lampo, dei rapporti sessuali facili, delle relazioni aperte, dei tradimenti facili, e purtroppo anche delle paternità dubbie!

Spesso veniamo a conoscenza di vicende che ci lasciano basite, ma non sono rare! credetemi sono molto più comuni di quello che possiamo pensare.

La connessione biologica padre-figlio prevede un legame di sangue tra questi due che può essere disconosciuto dal primo.

Di cosa parliamo? Parliamo del disconoscimento di paternità.

Cosa significa disconoscere un figlio?

L’ordinamento giuridico italiano definisce come legittimo il figlio nato durante il matrimonio, includendo anche quello nato non prima di centottanta giorni dalla celebrazione delle nozze e non dopo i 300 giorni dallo scioglimento o annullamento del matrimonio.

Si parla in questo caso di una presunzione della paternità che ammette però la prova contraria da parte del marito.

Quest’ultimo infatti potrà decidere di agire giudizialmente per disconoscere la paternità del minore, agendo davanti alle autorità giudiziarie preposte.

In quali casi potrà agire il marito per disconoscere la paternità?

Parliamo di tradimento certo, provato, da parte della moglie. Non sempre una moglie è fedele al proprio compagno, e non siamo qua per giudicare, ma descrivere i fatti reali che sottendono al caso in esame.

Quali sono i termini che la legge stabilisce nel caso in cui il tradimento sia scoperto dopo la nascita del figlio?

Il padre potrà agire entro 1 anno dalla scoperta o della conoscenza del fatto che il minore non sia il proprio figlio.

E nel caso in cui il tradimento sia scoperto prima della nascita del figlio?

In questo caso, il termine per la proposizione della domanda di disconoscimento del bambino, è comunque il giorno della nascita del bambino.

Non potrà farsi decorrere il termine a far data da quando il padre conosca, con assoluta certezza, di non esserlo biologicamente.

Crescere un figlio come tale implicherebbe da parte del padre un trauma qualora questo venisse a conoscenza del fatto di non esserlo, pensiamo alle conseguenze che potrebbero ricadere anche sul figlio.

Tutti possono sbagliare, ma certe verità vanno comunque svelate! I nodi prima o poi vengono al pettine, e sono sempre i bambini a pagarne il prezzo più alto.

 

Firma: Carlotta Guglielman

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