Le educatrici del nido che baciano i bimbi non commettono reato

L’educatrice dell’asilo nido che dispendia baci e carezze non incorre nel reato di cui all’art. 571 del codice penale. Nuova sentenza della Cassazione Penale. E voi cosa ne pensate?

maestra d'asilo

Ecco un nuovo importante intervento della Corte di Cassazione in merito ad un argomento che spesso incuriosisce le nostre lettrici. Oggi giorno, in molte affidiamo i nostri piccoli ai nidi, siano essi pubblici che privati, e spesso vediamo nascere con le educatrici un rapporto d’amore e di estremo affetto.

Ma come viene considerato dai nostri organi giudiziari questo atteggiamento? Come possiamo, noi stesse definire questo affetto? Può l’educatrice essere obbligata a mantenere una distanza affettiva dai nostri cuccioli?

L’art. 571. del codice penale rubricato come “Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina” stabilisce quanto segue: “Chiunque abusa dei mezzi di correzione o di disciplina in danno di una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, ovvero per l’esercizio di una professione o di un’arte, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di una malattia nel corpo o nella mente, con la reclusione fino a sei mesi. Se dal fatto deriva una lesione personale, si applicano le pene stabilite negli articoli 582 e 583, ridotte a un terzo; se ne deriva la morte, si applica la reclusione da tre a otto anni”.

La Cassazione penale , sez. VI, con la sentenza 12.03.2013 n° 11795, a conclusione di in procedimento penale, ha decretato che per le educatrici degli asili nido una manifestazione accentuata di affettuosità, costituita da “baci sulle labbra” ed “abbracci intensi”, al momento della loro accoglienza all’interno di un asilo nido, nel rapporto educatrice-bambino, non configura il reato di abuso dei mezzi di correzione. Tali condotte tenute dalle educatrici esulano dalla specifica tutela penale, di cui all’art. 571 c.p., perchè non hanno carattere di violenza, ma di estrema affettuosità e quindi non possono ritenersi quale abuso dei mezzi di correzione o di disciplina.

Ogni giorno porto mia figlia all’asilo nido, e vedere la mia piccola cosi amata dalle proprie insegnati non può che rendermi orgogliosa e nel contempo mi rincuora sulla sua serenità e salute.

Apprezziamo anche noi mamme il lavoro faticoso delle educatrici dei nidi e cerchiamo di instaurare con le stesse un rapporto di rispetto e fiducia, poiché il primo passo nell’educazione dei nostri figli avviene grazie a loro!

Diverso è il discorso che ci possa dar fastidio ad esempio che diano “baci sulle labbra” ai nostri cuccioli, ma sentiamoci libere di dirlo alle educatrici, senza remore e senza aggredirle…vedrete, capiranno… 🙂

A chi è successo?

Firma: Carlotta Guglielman

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