Emergenza Siria, con Unicef a difesa di quei bambini non lontani

L’Unicef in Siria a sostegno dei bambini vittime di 15 mesi di guerra. La Onlus agisce da sempre in difesa dei bambini, di tutti i bambini: prime vittime di tutte le guerre.

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Bambini in un campo rifugiati in SyriaSe le parole scritte non bastassero ci sono quelle emozionate di Paola Bianchi, Presidente facente funzione di Unicef Italia che lancia un appello a Radio 24

: “ Più di 400 bambini vittime negli ultimi 11 mesi e centinaia di vittime in carcere. Numeri inaccettabili. I bambini vanno difesi. I bambini devono avere accesso alle cure. Lanciamo un appello urlato affinché si possa aggregare l’opinione universale.”

La Siria sembra lontana, da qualche parte nella parte Sud del mondo. Quello che a noi arriva è, e non sempre, un titolo di  telegiornale schiacciato tra notizie quali: l’ultima boutade di un qualsiasi politico nostrano e l’ennesima notizia di cronaca nera o rosa. Ammesso e non concesso che la Siria sia un paese che ci riguarda poco, quello che sta succedendo ai bambini in quel territorio, no. Ci riguarda eccome, perchè si tratta di bambini

feriti,

torturati,

imprigionati

e spesso uccisi.

Ecco i numeri:

  • 15 mesi di guerra,
  • oltre 60 mila le vittime civili,
  • 4 milioni le persone colpite dal conflitto
  • e 2 milioni di sfollati, 860 mila profughi.

La meta dei profughi e sfollati sono bambini.

L’Unicef combatte in Siria per bambini vittime innocenti di una guerra scomoda. Combatte per “due milioni di bambini colpiti dal conflitto hanno un disperato bisogno di assistenza umanitaria, di cure sanitarie, servizi igienici o idrici nonché di grande supporto psicosociale. Sono esposti quotidianamente ad abusi, sfruttamento e malattie. Più questo conflitto andrà avanti più acute diventeranno tali esigenze. E’ tardi.”

Così racconta Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, sul sito dell’Huffington Post, il  titolo del suo intervento è di quelli non interpretabili. Siria: eccidio di bambini, peso sulle nostre coscienze. Parla di una situazione allo stremo per la popolazione civile e ci esorta a non interessarci a loro solo quando sarà il momento di ricostruire. Il momento è ora.

Affinché non sia più vera la tragica frase di Iacomini: “Silenzio e assuefazione sono crimini di guerra al pari degli eccidi cui assistiamo ogni giorno.”

Sul sito dell’Unicef potete trovare una descrizione  dettagliata della situazione e degli interventi che la Onlus delle Nazioni Unite sta facendo in quel paese che sembra lontano e per tutti quei bambini così vicini al nostro cuore.

Di seguito la parte del sito relativa a ciò che possiamo fare noi.

Come puoi aiutare i bambini nella Siria

Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con uno degli altri modi per donare:

bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Siria

carta di credito online sul sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000

bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Siria

donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)

 

 

Firma: Claudia Lauricella

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