Fecondazione in vitro: non si starà esagerando?

Il ricorso alla fecondazione in vitro sta crescendo in modo esponenziale negli anni. E’ un bene? E’ un male? Scopriamo cosa sta succedendo e cosa ne pensano i ricercatori

Embryologist preparing cultures

La tecnica della fecondazione in vitro si sta evolvendo rapidamente e con sempre meno rischi per le mamme che per i bambini.

A volte la tecnologia permette anche di registrare e vedere il momento stesso in cui nasce la vita, ve lo abbiamo raccontato parlandovi di Embryoscope, il macchinario che ha permesso di avere le foto del momento stesso in cui nasce la vita.

Ma non si starà esagerando? Le coppie ricorrono forse troppo presto alla fecondazione in vitro?

La domanda sembra legittima, visto il numero sempre crescente dei figli nati in provetta.

Questi infatti i dati:

  • dal 1978 al 2003 : 1 milione di bambini sono nati in provetta
  • dal 2003 al 2005 il numero raddoppia passa a 2 milioni
  • dal 2005 al oggi, in soli 9 anni, sono stati stimati oltre 5 milioni di bambini nati per mezzo della fecondazione in vitro.

In alcuni paesi del nord Europa come Danimarca e Belgium, questo dato è in aumento ogni anno fino al 5 %. 

La domanda sul ricorso crescente e forse eccessivamente tempestivo all’ IVF ( In Vitro Fertilisation), è stata sollevata da Siladitva Bhattacharva, professore di ostetricia e ginecologia dell’Univiersità di Aberdeen.

Il Professor Bhattacharva sottolinea il fatto che la fecondazione in vitro non è una scelta da compiere repentinamente ed a cuor leggero.  Le implicazioni che da considerare sono infatti molteplici:

  1. il rischio di ricorrere all’ IVF ai primi segnali di fertilità potrebbero superare i benefici
  2. l’uso prolungato della procreazione assistita può aumentare possibilità di complicazioni sia per le madri che per i neonati.

Questi i rischi incorsi, rispetto ai concepiti naturalmente:

  • aumento alta pressione sanguigna,
  • aumento adiposità,
  • aumento disfunzioni vascolari.

“Finché questi problemi non saranno risolti bisognerà essere cauti sul ricorso a questa tecnica, soprattutto quando il beneficio è incerto o le possibilità di concepimento naturale sono ancora ragionevoli” – dicono i ricercatori.

Voi universomamme cosa ne pensate? Credete che si stia abusando il ricorso alla fecondazione assistita?

Firma: Manuela Leone

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