Fertilità e gravidanza: quanto influisce lo stress?

Studi provano che il livello di stress influisce, e non poco, sulla fertilità e sul concepimento.

stress

 

Abbiamo altre volte parlato dell’influenza che lo stress ha per la  gravidanza. Recenti studi suggeriscono ad esempio che lo stress, nelle donne che stanno provando a concepire, può influire sul sesso del bambino che nascerà e di come in gravidanza potrebbe addirittura influenzare lo sviluppo neurologico del bambino.

Affrontiamo oggi un nuovo aspetto.

Possono problemi di fertilità o sterilità essere associati allo stress? 

Secondo uno studio recentemente pubblicato dalla rivista Human Reproduction, la risposta è “SI“.

Il test  su questa ipotesi  è stato condotto da un team dal Ohio State University  Wexner Medical Center, su 501 donne:

  • di età compresa tra i 18 e 40 anni
  • senza alcun problema di fertilità
  • che stavano provando a rimanere incinte.

Per valutare i livelli di stress sono stati usati due tipi di markers:

  • alfa-amilasi, la misurazione dell’attività di questo enzima  nella saliva è infatti molto utile nel campo della psicobiologia dello stress. Numerosi studi hanno dimostrato che l’attività dell’alfa-amilasi nella saliva è correlata all’attività del sistema Simpatico-Adrenale-Midollare.
  • cortisolo, misurato sempre attraverso la saliva, è un ormone  spesso definito “ormone dello stress” perché la sua produzione aumenta, appunto, in condizioni di stress psico-fisico severo, per esempio dopo esercizi fisici estremamente intensi e prolungati o interventi chirurgici.

Il risultato:

  • le donne con alti livelli di stress hanno fino al 29% di probabilità in meno di rimanere incinte, rispetto a quelle non stressate.

Non solo, in queste il rischio di infertilità è raddoppiato.

Insomma, secondo queste ricerche  lo stress ritarda la gravidanza, fino ad aumentare nelle donne il rischio di sterilità.

Ridurre lo stress potrebbe quindi, oltre a rigenerarci psicologicamente avrebbe benefici biologici molto importanti e arriverebbe addirittura ad  abbreviare i tempi del concepimento.

E voi unimamme cosa ne pensate? Quanto credete possa influire sentirsi sotto pressione nella fase del concepimento?

Firma: Manuela Leone

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