Il bambino è nato: 6 “ansie” dei genitori secondo un’esperta

Quali le situazioni che mettono in ansia i genitori al rientro dall’ospedale dopo la nascita del loro bimbo? Ecco le principali.

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Il bambino è ormai nato, tempo due tre giorni e finalmente si tornerà a casa.

Ma fino a quando durerà l’entusiasmo del momento?

Il neonato è a casa: iniziano le preoccupazioni ma non allarmiamoci subito

In quale momento sopraggiungerà lo sconforto e l’ansia nell’affrontare  situazioni fino ad allora sconosciute?

Tante sono le cose che potrebbero mandare nel panico anche i genitori più bravi

  • voglie cutanee inaspettate
  • ittero
  • eruzioni cutanee
  • occhi che si incrociano
  • crosta lattea

e via dicendo.

La specialista Tia Hubbard, pediatra presso l’Università della California a San Diego, ci mette in guardia dicendo che il ritorno a casa non è tutto rose e fiori così come visto nei film e che all’inizio tutto sembrerà difficile ma, d’altra parte, ci consola dicendo che è solo un momento transitorio del tutto normale nella crescita dei bambini.

Vediamo, quindi, quali sono le prime preoccupazioni che assillano i genitori durante i primi giorni di vita dei loro bimbi, per i quali si cerca spesso conforto nel web.

1- Il bimbo ha la testa a cono (o pera).

È normale che un bimbo nato da un parto naturale abbia la testa allungata dalle sembianze di un cono. Tale forma resterà solo per poche ore dopodiché la testa tornerà “normale” (solitamente entro 48 ore).

2- Il bimbo ha uno strano gonfiore in testa. 

Tranquille, la motivazione e pressoché uguale alla prima, a causa dello sforzo sostenuto durante il parto è possibile che si siano accumulati dei liquidi, in pochi giorni il gonfiore sparirà.

3- Il bimbo ha le estremità blu.

È sintomo di freddo, basta coccolarlo e riscaldarlo un po’. Se il colore blu persiste, invece, potrebbe essere qualcosa di più serio per cui conviene chiamare il proprio pediatra.

4- Il bimbo ha un colorito giallo negli occhi

È sintomo di ittero che dovrebbe passare entro massimo 4 giorni, però è il caso di farlo presente al pediatra perché in alcuni casi è necessario un trattamento speciale. In realtà questa è una di quelle situazioni nelle quali si ritrovano circa il 70% dei bambini appena nati.

5- Il bimbo ha gli occhi da camaleonte

Gli occhi dei bambini seguono orbite diverse? Niente di preoccupante, passerà in un paio di giorni.

6- Il bimbo ha eruzioni cutanee

Sul corpo dei neonati è possibile che si verifichino delle eruzioni cutanee transitorie, il più frequente e anche il più innocuo è l’eritema tossico che si manifesta con chiazze rosse. Per quanto spaventoso è indice che le difese immunitarie funzionano bene.

Meno comune ma sempre innocue sono le macchie mongoliche, che sono macchie bluastre che, solitamente, si trovano sulla schiena o sui glutei ma possono sorgere un pò ovunque nei bambini con la pelle più scura. Scompaiono entro il primo anno di vita.

Anche le cosiddette macchie cicogna non sono pericolose, si tratta di un angioma inoffensivo localizzato sulla nuca che diventa più rosso quando il bambino piange. Spariscono, tutte, di solito, entro 18 mesi.

Quindi, care unimamme, non allarmatevi subito, è tutto nella norma.

Ci sentiamo di consigliarvi comunque di esporre tutte le preoccupazioni al vostro pediatra che saprà tranquillizzarvi o, in alternativa, indicarvi la strada corretta da seguire. Auguri!

Noi vi lasciamo con uno studio sul perché preferiamo tenere il neonato sul lato sinistro.

Firma: Francesca Nicoletti

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