Futuri papà: 4 consigli per creare un forte legame con vostro figlio

Costruire un legame indissolubile col proprio figlio è possibile anche per i papà. Bisogna essere presenti durante la gravidanza e nei primi giorni di vita, per poi continuare senza paura e con qualche attenzione.

padre e figlio

 

L’eccitazione per un nuovo arrivato è incredibile: i papà potranno non essere così pratici nel cambio dei pannolini o nel cantare una ninna nanna, ma è indubbio che per loro sia un’esperienza eccezionale. Spesso mettiamo in luce il legame speciale che si forma tra la madre e il proprio neonato, ma sottovalutiamo la grandezza, e l’importanza, della connessione che si può instaurare tra il piccolo e il suo papà.

  • Papà, inizia subito a prenderti cura di tuo figlio, anzi inizia prima

Il bambino sente e riconosce la voce anche prima del parto e come abbiamo visto leggere poesie durante la gravidanza aiuta il suo sviluppo. Il papà deve sfruttare questa possibilità senza remore: certo, può sembrare un può strano leggere in direzione della pancia della mamma, ma farlo significa iniziare a saldare il rapporto padre-figlio.

Iniziare a prendersi cura di lui aiuta il papà a entrare in sintonia con lui e con quelli che saranno i suoi compiti. Anche prendersi cura della propria compagna può aiutare a sentirsi parte della gravidanza.

Il meccanismo si auto-sostiene: la madre accudita sarà portata ad accogliere e a coinvolgere maggiormente il compagno, dando vita a un circolo virtuoso che non può che fare il bene del bambino.

  • Preoccupati meno

Non dare per scontato che il compito e il legame più importante ce l’abbia la madre. Più tempo dedichi a tuo figlio, prima e dopo la nascita, più il legame sarà solido. Ricordati che non è una competizione tra genitori, è qualcosa che dovrebbe unire e farvi lavorare come un team.

Il papà non deve preoccuparsi di essere perfetto, ma solo di voler imparare a fare le cose al meglio. Se cambiate male un pannolino l’unico rischio è che qualcuno si sporchi di pipì (o peggio…). Rideteci su, cambiate di nuovo il bambino e andate avanti.

Se tuo figlio è adottato potresti sentire l’urgenza di fare qualcosa di più per creare il legame. In realtà non è così: i bambini reagiscono a un clima d’amore, lo sentono e si sentono protetti. Non devi fare nulla di speciale.

  • Entra in contatto

Tieni il bambino il più possibile. Accarezzagli la schiena, abbraccialo gentilmente. Se sei in contatto fisico con il tuo bambino, il contatto mentale non può che essere una conseguenza. Molti ospedali incoraggiano il “canguro“: tenere tuo figlio dotato solo di pannolino a contatto con il tuo petto nudo. Portarlo con te in quel modo in giro per la casa lo tiene tranquillo, perché cullato dal movimento dei tuoi passi, e lo tiene al caldo. Il battito del tuo cuore inoltre gli regala sicurezza.

  • Ricopri diversi ruoli

Certo, il papà non può allattare al seno, ma esistono molti modi per prendersi cura del bambino: fare il bagnetto, vestirlo, cambiare il pannolino, sono solo alcuni di questi. Far fare il ruttino al bambino dopo che la madre lo ha allattato può essere un sollievo anche per lei. Non devi aver paura di non essere di aiuto perché non odori di latte materno. Il papà ha un ruolo importante nella crescita del proprio figlio, non dimenticarlo!

Sicuramente seguendo questi consigli il rapporto sarà fortissimo, non pensate anche voi unimamme e unipapà?

Firma: Stefano

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