Bambini giocate all’aperto: 8 idee per divertirvi nella natura

Con l’arrivo della primavera ecco alcune idee per giocare all’aperto.

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La primavera è ormai giunta, l’aria è più calda e le giornate piene di luce. Finalmente potremo dire addio ai noiosi pomeriggi in casa e uscire all’aria aperta, portando i bambini in campeggio o a giocare al parco o semplicemente a passeggiare.

Giocare all’aperto: qualche suggerimento

La primavera è un’occasione imperdibile per insegnare ai bambini a rapportarsi con la natura e a fare giochi diversi e molto divertenti, all’aperto infatti è lecito correre, scatenarsi, sporcarsi.

Il bosco, il parco o anche solo il giardino di casa  può diventare un’area giochi, ricca di segreti tutti da scoprire. Si può organizzare una colazione nel verde, invece del solito picnic, oppure si può andare in giro per i prati muniti di lente di ingrandimento per giocare al safari degli insetti cercando quelli più piccini che si nascondo nell’erba; o ancora si possono raccogliere materiali naturali, come pezzetti di legno, muschio, conchiglie, per sbizzarrirsi una volta a casa facendo dei lavoretti.

I giochi più tradizionali da fare all’aperto sono:

  • nascondino,
  • color, color: un bimbo dice il colore e insegue tutti gli altri che scappano cercando di toccare qualcosa che abbia quel colore
  • palla avvelenata: non bisogna farsi colpire dalla palla, oppure bloccarla e chi l’ha lanciata viene espulso
  • mosca cieca: un bimbo bendato deve provare ad acchiappare gli altri che scappano
  • un, due, tre, stella: un bimbo conta coprendosi gli occhi e gli altri in quel lasso di tempo devono avvicinarsi il più possibile, bloccandosi, però, quando la conta è finita.

Se abbiamo un po’ di tempo in più possiamo dedicarci a giochi che stimolano la creatività:

Costruire il bastone del vento:

  • tagliate delle strisce di tessuto colorate (potete usare delle vecchie magliette),
  • scegliete un bastone di dimensione adatto al vostro bambino,
  • avvolgete i ritagli di stoffa attorno al bastone e legali con un nodo,
  • potete usare una sola striscia di stoffa ma più sono meglio è!

A questo punto non dovrai aspettare il vento, basta che il tuo bambino corra e l’aria si infilerà fra i ritagli di stoffa!

bastone del vento     deep-green-water   

Creare il giardino delle fate:

Fare un giardino fatato può essere semplice o elaborato, dipende da voi. Iniziate a chiedere al vostro bambino di disegnare come vorrebbe il giardino, cosa ci vorrebbe dentro.
Una piscina? Delle rocce? L’erba?

  • Prendete una vecchia cassetta di legno (ed esempio quelle della frutta),
  • riempitela di terra,
  • poi aggiungete del muschio (se lo trovate) per fare l’erba oppure inventate voi un modo per fare un tappeto verde,
  • aggiungete delle piccole piante che saranno gli alberi delle fate, aggiungete dei sassi, un piattino con l’acqua, dei fiori.

Insomma tutto quello che secondo vostro figlio deve esserci in un giardino fatato!

giardino fatato alebri nel giardino fatato

Se avete la fortuna di avere il vostro giardino, potete poi divertirvi a creare un angolo creativo solo per i giochi all’aria aperta.

Come fare? Semplicissimo. Prendete due assi e dei ceppi di legno sul quale poggiarle, il risultato è uno “scaffale naturale”, su cui poggiare cestini o contenitori. Se potete appoggiate il nuovo scaffale ad una parete così da renderlo più sicuro e più stabile.

È bello dopo aver giocato poter riporre tutto in un unico luogo per poi ritrovarlo in ordine il giorno dopo!

angolo natura

E voi? Che giochi fate con i vostri figli all’aria aperta? Avete nuove idee da condividere?

Firma: Stefania Marchitelli

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