Giornata Internazionale dei diritti umani: l’Onu premia Malala Yousafzai

Nella Giornata Internazionale dei diritti Umani l’Onu premia sei persone che si sono distinte, tra cui la piccola Mala Yousafzai.

Malala_Yousufzai

Il 10 dicembre, presso la sede dell’Onu a New York, si svolge la cerimonia di premiazione per assegnare il riconoscimento a chi si è distinto nella battaglia per la difesa dei diritti umani.

Il premio fu istituito nel 1966 e venne assegnato il 10 dicembre del 1968 in occasione del 20° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Da quel momento in poi la Giornata Internazionale dei diritti umani ha visto insigniti della propria onoreficenza, a intervalli di cinque anni, diverse persone e associazioni tra cui:

  • Martin Luther King,
  • Nelson Mandela,
  • Amnesty International, ecc…

Quest’anno l’Onu ha deciso di assegnare il premio a sei persone, tra cui spicca anche la piccola Malala, bambina di origine pakistana distintasi nella battaglia per i diritti civili delle donne nel suo paese e che per questo ha anche subito un vile attentato.

Ecco una breve panoramica delle personalità coinvolte.

1)Biram Dah Abeid: per la Mauritania, Abeid, figlio di schiavi liberati , ha fondato una ONG nel 2008 per la rinascita del Movimento abolizionista. Il suo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e appoggiare i casi che arrivano in Tribunale.

2)Hiljmnijeta Apuk: per il Kosovo: grande attivista che lotta per i diritti delle persone affette da nanismo. Ha fondato la Ong Little People of Kosovo e tenta di inserire le persone con questo tipo di disabilità nel mondo del lavoro. Apuk è anche un’artista.

3)Liisa Kauppine: per la Finlandia, “voce” dei diritti umani dei sordi”, difende i diritti non solo delle persone che non sentono, ma anche delle donne affette da disabilità in generale. Ha sviluppato diversi progetti di cooperazione di comunità di sordi ai quattro angoli della terra

4)Khadija Ryadi: per il Marocco, in prima linea per la lotta contro l’impunità, la parità tra uomini e donne, l’autodeterminazione, la libertà di espressione. Coordina una rete di 22 ONG per la tutela dei diritti umani in Marocco.

5)Corte suprema di giustizia messicana: ha promosso notevoli progressi nella promozione dei diritti umani, ha fissato importanti standard, sia in Messico che in America latina in generale.

6)Malala Yousafzai: emblema dei diritti delle donne in tutto il mondo. Ancora giovanissima si è battuta per il rispetto dei diritti delle donne e ha subito un attentato in Pakistan, il suo paese d’origine. Ora prosegue indomita nella sua lotta a favore dell’universo femminile.

Forse è il momento di riflettere un po’ sull’esempio di queste eroiche persone che combattono per un mondo migliore per noi e i nostri figli.

Firma: Maria Sole Bosaia

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