Gira con il materasso su cui è stata stuprata come forma di protesta (Video)

Emma Sulkowicz è una studentessa che da mesi si porta appresso il materasso sui cui è stata stuprata come forma di protesta perchè il suo aggressore è rimasto inpunito.

Care unimamme, purtroppo quest’oggi vi dobbiamo parlare di una storia che riguarda un ennesimo caso di violenza sulle donne, se infatti in Europa sono 62 milioni i casi di donne abusate, anche in America l’allerta è alta e la storia della coraggiosissima Emma Sulkowicz lo dimostra.

Da diversi mesi questa giovane donna che studia in una delle università più rinomate e prestigiose d’America, la Columbia, si porta appresso un materasso sul quale è stata stuprata come protesta nei confronti del suo aggressore che è ancora a piede libero.

Emma Sulkowicz infatti ha denunciato lo stupro ad opera di un compagno di ateneo che però, inspiegabilmente, è rimasto impunito perché ritenuto non colpevole dalle autorità universitarie.

Da qui la sua decisione di sensibilizzare le persone sulla violenza subita, come racconta lei stessa: “porto con me il materasso ovunque vada, affinché tutti possano sapere cosa è successo lì sopra. Lo porterò con me finché il mio aggressore non sarà punito e espulso dall’Università”.

La sua inusuale forma di protesta per l’ingiustizia si è trasformata in un progetto visivo e nel tema della sua testi di laurea dal titolo “Carry that weight”, (traduzione: portare quel peso) chiaro richiamo al peso che lei è costretta a portare tutti i giorni e che ormai è diventato insostenibile.

Ad ogni modo rimane profonda la delusione di Emma Sulkowicz nei confronti delle autorità che avrebbero dovuto tutelarla.

“Ero così ingenua che credevo che non mi avrebbero lasciata sola, perché ho detto solo la verità. Non mi aspettavo che l’Università non avrebbe preso le mie difese” ha riferito la ragazza nel corso di un’intervista all’Huffington Post Usa. Emma inoltre non è l’unica ad aver segnalato casi di abuso nei confronti delle donne. Altri 23 studenti hanno presentato una denuncia federale contro la Columbia per una cattiva gestione dei casi di violenza sessuale.

Noi di Universomamma speriamo che il gesto di Emma serva davvero ad arrivare al maggior numero di persone per dire basta agli abusi contro le donne. Segue il video.

E voi unimamme cosa ne pensate?

 

(Fonte: Huffington Post)

Firma: Maria Sole Bosaia

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