Guerra al sodio e al sovrappeso!

Il sodio è un nemico per la salute della donna incinta e per quella del feto. Così come il sovrappeso. Vediamo come difendersi.

E’ opportuno trattare con molta accuratezza l’argomento dell’alimentazione durante la gravidanza, nell’ottica di uno sviluppo sano del feto. A tal riguardo, un discorso a parte va fatto per un minerale: il sodio.

Donna incinta che mostra alimenti sani

Data la facilità con la quale la gestante trattiene acqua,  e dato che l’organismo non può trattenere acqua se è povero di sodio, da parte di molti dottori è stata fatta guerra al sodio durante il periodo della gravidanza, limitandone al massimo la dose giornaliera.

La maggior parte dei medici è oggi d’accordo nel limitare il sodio soltanto se compaiono edemi. In questo caso, o se si preannuncia la possibilità di una tossiemia gravidica (altrimenti conosciuta come gestosi, o preeclampsia), il sale normalmente aggiunto agli alimenti verrà eliminato e si eviteranno anche i cibi che ne sono più ricchi (pane, salumi…).

Più in generale, è essenziale che la gestante tenga sotto controllo il proprio peso durante la gravidanza. In totale l’aumento ponderale dovrebbe aggirarsi sui 10-12 kg in media.

A partire dal secondo trimestre, non si dovrebbero comunque superare i 500 grammi in una settimana, qualora ciò accadesse o è grossolanamente sbagliata la dieta, o la gestante sta accumulando acqua. È necessario in questo caso che il medico provveda ad arginare la situazione.

È bene notare come molto spesso una dieta non corretta, non solo comporti un eccessivo aumento per la gestante, ma determini anche un minore apporto alimentare necessario per lo sviluppo del feto. I cibi spazzatura, se così possiamo definire tutte quelle leccornie che fanno gola ad una gestante, spesso ingrassano la donna, ma non aiutano nella crescita del nascituro.

Quante volte una donna in sovrappeso spesso partorisce un bambino, con un peso ben al di sotto di quanto si attendeva, viste le dimensioni della pancia della gestante?

È bene infine ricordare come sia difficile eliminare i chili presi durante la gravidanza, e come questa situazione possa inevitabilmente creare disagio per la donna che abbia appena partorito, e si veda ancora abbondante.

Quindi, mamme, pensarci prima è sempre meglio

Firma: Carlotta Guglielman

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