Guida Terzo trimestre



Hai terminato il secondo trimestre di gravidanza, e sei finalmente giunta al periodo più difficile nonché più emozionante. Avverti ogni singolo movimento del tuo bimbo e riesci a interagire con lui. Ecco alcuni utili suggerimenti su quello da fare prima di stringere tra le braccia il tuo piccolo scricciolo.

Terzo trimestre di gravidanza, ecco cosa fare

Il terzo trimestre è quello in cui vivi in un turbinio di emozioni. Nonostante manchi poco ormai al momento del parto tanti sono i fastidi che continuano a farti compagnia, tra i quali ricordiamo:

  • bruciore di stomaco,
  • difficoltà a digerire,
  • emorroidi,
  • continuo stimolo a urinare,
  • incontinenza,
  • stitichezza,
  • gonfiore di gambe e caviglie,
  • vene varicose,
  • umore altalenante,
  • crisi di pianto,
  • sensazione di prurito sull’addome e
  • fiato corto

tranquilla, è una situazione che accomuna la gran parte delle donne incinte. Sono davvero poche le fortunate che non vivono nessun fastidio durante la gravidanza. Ecco, di seguito, alcuni utili suggerimenti su cosa fare per affrontare al meglio questo periodo, difficile già di suo.

1. Controlla la pressione, il glucosio e il ferro nel sangue

Nelle ultime settimane di gravidanza saranno più frequenti gli incontri con il tuo ginecologo il quale controllerà le tue condizioni nonché le valuterà. Mai come in questo periodo è importante tenere sotto controllo la pressione arteriosa nonché i valori di glucosio e di ferro nel sangue per scongiurare gestosi e anemia, situazioni entrambe pericolose sia per la mamma che per il figlio.

2. Bevi tanta acqua

Ricordati di bere almeno due litri di acqua per depurarti e per evitare il ristagno dei liquidi soprattutto negli arti inferiori nonché per cercare di ridurre la stitichezza.

3. Presta attenzione all’igiene intima

Non sottovalutare la tua igiene intima, ricorda che un’infezione batterica o micotica nelle zone intime potrebbe, addirittura, causare un parto pretermine. Tra altro, un eventuale infezione, potrebbe trasferirsi al tuo piccolo in fase di parto. Meglio evitare! Cambia spesso la tua biancheria intima prediligendo quella in cotone e di colore bianco, priva quindi di coloranti.

4. Riposa più che puoi

Cerca di riposare quanto più possibile, da qui a qualche mese non avrai molto più tempo da dedicare a te stessa, tutto girerà intorno al tuo bimbo e alle sue esigenze. Fatti coccolare, te lo meriti. Fai lunghe passeggiate all’aria aperta e rilassati. Evita sforzi di qualsiasi genere.

5. Prepara i vestiti per il tuo bimbo

Ogni ospedale dà alle future mamme una sorta di vademecum da seguire per il ricovero e il parto. In linea di massima per quanto riguarda i vestitini per i neonati consigliano di mettere ogni singolo cambio in bustine tipo quelle utilizzate per congelare i cibi, in ogni busta inserisci tutti i capi da te prescelti, non scordare la classica camicina della fortuna che oltre ad augurare buone cose al tuo bimbo protegge la sua pelle dal contatto con gli abitini. Prima di metterli in busta lavali e, se puoi, taglia le etichette, potrebbero provocare irritazione e prurito al tuo piccolo.

6. Prepara la valigia

Se non lo hai ancora fatto prepara la valigia in modo da essere pronta per un’eventuale corsa verso l’Ospedale e soprattutto per essere certa di non dimenticare niente. Ecco alcuni oggetti da mettere in valigia:

  • camicie da notte aperte sul davanti per favorire l’allattamento,
  • vestaglia,
  • calze di cotone preferibilmente bianche,
  • reggiseni per l’allattamento con le coppe apribili,
  • mutande a rete monouso,
  • asciugamani per l’igiene intima,
  • carta igienica (gli ospedali tendono a razionarla),
  • assorbenti post parto,
  • occorrente per l’igiene orale,
  • sapone liquido per le mani,
  • coppette assorbilatte,
  • sapone liquido intimo con proprietà antibatteriche,
  • pantofole,
  • cambio di abito per le dimissioni,

Documenti

  • carta d’identità,
  • codice fiscale,
  • gruppo sanguigno,
  • tessera sanitaria

7. Segui un regime alimentare sano

Cerca di mangiare in modo sano per evitare bruciori di stomaco e cattiva digestione nonché eventuali problemi al tuo piccolo. Ricorda che la tua dieta deve essere ricca di calcio, potassio, vitamine, fibre e povera di grassi, di sale e di zuccheri.

8. Non allarmarti se rompi le acque

Ti accorgi di essere bagnata e ti rendi conto di aver rotto le acque? Non allarmarti, hai tutto il tempo necessario per recarti all’ospedale. In linea di massima questi sono i sintomi che preannunciano l’arrivo del tuo piccolo:

  • perdita improvvisa di liquido amniotico,
  • contrazioni ravvicinate e intense,
  • perdita di sangue e di materiale mucoso

E già, questo vuol dire che da qui a poco potrai stringere tra le tue braccia il tuo scricciolo. Non farti prendere dall’ansia, tutto andrà bene. In bocca al lupo!!!

Allora unimamma sei pronta ad abbracciare il tuo piccolo? Manca davvero poco. Vivi questi momenti appieno, ti resteranno impressi bene in mente per tutta la vita.

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