Il parental control per internet non protegge sempre i ragazzi: uno studio

Uno studio analizza l’utilità dei filtri sui pc per proteggere la navigazione dei ragazzi.

filtri di internet

Noi tutti sappiamo cosa si intende quando parliamo di parental control: si tratta di filtri per internet che assicurano o dovrebbero assicurare una protezione per i nostri figli, che dovrebbero poter navigare in sicurezza.

Questi filtri dovrebbero bloccare l’accesso a siti pericolosi e impedire il contatto di persone estranee, ma sono davvero così sicuri?

Parental control: lo studio sull’efficacia dei filtri di internet

Un recente studio ha analizzato il legame tra i filtri di internet usati per i pc di casa e la probabilità degli adolescenti di essere protetti dall’accesso a materiali spiacevoli e contattati da estranei.

Gli scienziati del Oxford Internet Institute hanno analizzato:

  • 1030 interviste in casa con adolescenti
  • si trattava di 515 adolescenti tra i 12 e i 15 anni
  • il numero di maschi e femmine era quasi pari
  • sono stati intervistati anche i genitori
  • ai genitori è stato chiesto se avessero installato filtri e di quale tipo
  • ai ragazzi è stato chiesto se avessero incontrato materiale inappropriato negli ultimi 12 mesi

Circa le risposte dei ragazzi:

  • 1 su 6 ha detto di aver avuto almeno una esperienza negativa online
  • l’8% ha detto di essere stato contattato da qualcuno di sospetto
  • il 4% ha detto di aver incontrato un’altra persona che fingeva di essere loro online (furto d’identità)
  • il 2% ha visto qualcosa a sfondo sessuale che li ha fatti sentire a disagio
  • il 3% ha visto o ricevuto video o commenti spaventosi

In merito invece ai genitori:

  • solo 1/3 dei genitori usava i filtri per internet sul computer di casa.
  • e 1/4 dei genitori invece non sapeva che questa tecnologia fosse disponibile.

Lo studio riportato sul The Journal of Pediatrics dimostra che i filtri sono di dubbia utilità e che invece sarebbe meglio investire nell’educazione dei ragazzi su questi temi con incontri mirati a scuola nei quali:

  • spiegare quali contenuti sono inadatti
  • e promuovere la capacità di recupero dei giovani dopo queste esperienze.

Noi vi invitiamo anche a leggere i dati sulla pedofilia online.

E voi unimamme, avete installato filtri nel pc di casa? Controllate i vostri figli? I vostri figli sono preparati sui pericoli e saprebbero come reagire?

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta